ALLERTA ALIMENTARE

Rischio salmonella, richiamati due lotti di “salsiccia mantovana”

Si tratta di prodotti a marchio "Cucina Express", realizzati dall'azienda Aspiag Service Srl

Rischio salmonella, richiamati due lotti di “salsiccia mantovana”
Aggiungi Prima Mantova alle tue fonti preferite

Richiamo alimentare da parte del Ministero della Salute relativo alla presenza di salmonella che è stata rilevata in due lotti di salsiccia mantovana con finocchio a marchio “Cucina Express” della catena Despar.

Allarme salmonella, richiamo per due lotti di salsiccia mantovana

Il ministero della Salute ha annunciato sul portale del dicastero dedicato agli “Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori”, a tutela della salute dei consumatori, il richiamo precauzionale di alcuni lotti di salsiccia mantovana con finocchio a marchio Cucina Express, la linea dei pronti carne e affettati della catena Despar.

Come riporta Prima Padova, il motivo indicato sull’avviso di richiamo è il rischio per la salute dei consumatori per la presenza di Salmonella spp nel prodotto.

Le confezioni interessate sono quelle da 300 grammi circa e fanno parte dei seguenti lotti:

La carne richiamata, come segnalato dall’avviso, è prodotta dall’azienda Aspiag Service Srl, con marchio di identificazione IT S1P24 CE e stabilimento di produzione a Monselice, in provincia di Padova, in via Strada Rovigana 58/1.

Non consumare il prodotto

A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prodotto con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati.

Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.

Che cos’è la salmonella

Il batterio del genere salmonella, è il più comunemente isolato nei casi di infezioni trasmesse dagli alimenti. È presente in natura con oltre 2000 varianti, anche se i ceppi più diffusi nell’uomo sono la “salmonella enteritidis” e la “salmonella typhimurium”.

È possibile suddividere le infezioni provocate da questo agente batterico in due forme: tifoidee e non tifoidee. Le prime, come suggerisce il nome, provocano nell’uomo la febbre tifoide, mentre le secondo sono una delle cause più frequenti di intossicazioni alimentari nel mondo industrializzato.

I principali veicoli di infezione sono l’acqua e i cibi contaminati. Gli alimenti considerati più a rischio, come indicato dall’Istituto Superiore di Sanità, sono le uova crude o poco cotte e i loro derivati; il latte crudo e i suoi derivati; la carne, soprattutto se poco cotta, e i suoi derivati; le salse e i condimenti per le insalate; i preparati per dolci e creme; la frutta e la verdura contaminate durante il taglio.

I principali sintomi dell’infezione da salmonella sono i disturbi del tratto gastrointestinale come il dolore addominale, la nausea, il vomito e la dissenteria, che possono anche essere accompagnati da febbre.