Sanità

Riaprono ad Asola e Bozzolo dopo il Covid i due ambulatori che seguono 1000 pazienti

I due servizi seguono ben mille pazienti. Soddisfazione di Asst e dei sindaci Giordano Busi e Giuseppe Torchio

Riaprono ad Asola e Bozzolo dopo il Covid i due ambulatori che seguono 1000 pazienti
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Dopo l'emergenza Covid riaperti negli ospedali di Asola e Bozzolo gli ambulatori per la terapia anticoagulante. Soddisfatti sindaci e Asst.

Riaperti i due reparti ad Asola e Bozzolo

Riaperti, dopo l’emergenza Covid, gli ambulatori Tao (terapia anticoagulante orale) degli ospedali di Asola e Bozzolo.

I servizi saranno attivi una volta alla settimana in ciascun presidio e verranno gestiti dal Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale-Simt di Asst Mantova. Avranno come responsabile Marika Dzelze, medico inserito inizialmente grazie al sostegno di Ail Mantova, che oggi svolge attività libero professionale per Asst.

Assistenza per ben mille pazienti

“Ringrazio Ail Mantova e Asst - ha commentato Massimo Franchini, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale - per avere reso possibile la riattivazione di questa importante attività”. Gli ambulatori seguono infatti mille pazienti: 600 a Bozzolo e 400 ad Asola.

La direttrice generale di Asst Mara Azzi è molto soddisfatta: “Ancora una volta la nostra attenzione è rivolta al territorio, secondo un’ottica di prossimità”.

Al momento inaugurale erano presenti per Asst anche il direttore medico di presidio Fabio Pajola, per Ail Mantova il presidente Stefano Bulgarelli e il consigliere Natalino Barbiani.

La gratitudine dei sindaci Torchio e Busi

I sindaci dei due Comuni coinvolti hanno espresso la loro gratitudine. “Apprezzo l’impegno di Asst e la generosità dell’associazione di volontariato – ha dichiarato il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio – per questa risposta significativa alla nostra comunità. Sappiamo che l’azienda socio sanitaria territoriale è attenta al territorio e siamo in attesa che vengano attivati altri servizi”.

Anche Giordano Busi, sindaco di Asola che tra l'altro svolge la professione di medico chirurgo all'ospedale di Casalmaggiore, ha sottolineato l’importanza degli ambulatori vicini agli utenti: “Gestiscono pazienti che hanno bisogno di essere seguiti con molta cura dal punto di vista clinico”.

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