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Raddoppio Piadena-Mantova: riaprono i cantieri, a febbraio lavori davanti alla stazione di Bozzolo

Demolito negli ultimi giorni il vecchio fabbricato del casello vicino al passaggio a livello tra via Cremona e viale Valzania

Raddoppio Piadena-Mantova: riaprono i cantieri, a febbraio lavori davanti alla stazione di Bozzolo

Intanto, sempre nel territorio comunale, sono riprese anche le attività sulla nuova viabilità NV25, l’infrastruttura che scavalca sia la linea ferroviaria sia la statale 10 Padana Inferiore.

Raddoppio Piadena-Mantova: riaprono i cantieri

Dopo la pausa natalizia, i cantieri del raddoppio ferroviario Piadena-Mantova sono tornati a pieno regime. I lavori hanno ripreso il via da Bozzolo. Nei giorni scorsi, alla stazione ferroviaria è stato demolito il vecchio fabbricato del casello, situato vicino al passaggio a livello tra via Cremona e viale Valzania.

Un intervento che libera spazio prezioso e consente l’accesso alla parte nord della stazione dove a breve inizieranno le attività preliminari all’eliminazione dell’attuale binario 3. Il programma prevede la bonifica bellica dell’area e la realizzazione delle opere di sostegno necessarie alla costruzione del nuovo binario.

Un’immagine dell’ultimo intervento

Bozzolo, a febbraio lavori davanti alla stazione

Non solo. Entro la fine di febbraio è atteso l’avvio del cantiere anche nel piazzale davanti al fabbricato della stazione di Bozzolo, un passaggio che segnerà una nuova fase dei lavori e avrà inevitabili ricadute sulla fruizione degli spazi da parte dei cittadini.

Il punto sullo stato dell’opera è stato fatto giovedì 15 gennaio 2026 durante un incontro tra RFI, Italferr, il Comune di Bozzolo, la Consortile La Bozzoliana e i gestori dei numerosi sottoservizi presenti nell’area: rete fognaria, telefonica, acquedotto, fibra ottica, energia elettrica e gas.

Un’altra immagine dei lavori sul raddoppio

Al centro del confronto, il complesso programma di spostamento delle interferenze che convergono sul nodo del passaggio a livello di Bozzolo, ancora attivo in alcune fasce orarie della giornata. Un lavoro delicato, indispensabile per consentire l’avanzamento delle opere ferroviarie in sicurezza.

Le prossime fasi

Il programma guarda già ai prossimi mesi. Entro marzo è previsto l’arretramento dei segnali di arresto dei treni in stazione, intervento che aprirà la strada all’avvio dei lavori in una parte del piano di stazione con ulteriori modifiche all’assetto ferroviario locale.

Intanto, sempre nel territorio comunale, sono riprese anche le attività sulla nuova viabilità NV25, l’infrastruttura che scavalca sia la linea ferroviaria sia la statale 10 Padana Inferiore.

È già stata inoltre completata la posa delle travi in cemento armato precompresso e nei prossimi giorni seguirà la realizzazione delle solette. Parallelamente si lavora ai rilevati stradali e alla rotatoria che garantirà il collegamento tra la SP64 e la statale 10, migliorando la circolazione e la sicurezza dell’area.