Proseguono a pieno ritmo i cantieri per il raddoppio ferroviario Piadena-Mantova con interventi chiave tra Bozzolo, il ponte sull’Oglio e diversi cavalcavia. Le opere includono rilevati, sottopassi e barriere di sicurezza per modernizzare la viabilità e la linea su tutto il tracciato.
Raddoppio ferroviario Piadena-Mantova
Non si fermano i cantieri lungo l’asse ferroviario tra Piadena e Mantova. L’importante intervento per il raddoppio della linea, commissionato da Rete Ferroviaria Italiana a un Raggruppamento d’imprese con la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza affidati a FS Engineering (società del Gruppo FS), prosegue a pieno ritmo attraverso diverse fasi operative dislocate lungo tutto il tracciato.
Lavori a Piadena
I maggiori avanzamenti hanno interessato la zona di Piadena. Sul cavalcavia situato all’ingresso del paese, in località Vho — struttura composta da due spalle, quattro pile e cinque campate — le ditte incaricate dalla Bozzoliana hanno sfruttato la chiusura temporanea della tratta Bozzolo-Piadena (dal 6 al 26 luglio 2026) per completare oltre due chilometri di rilevato ferroviario. Il cantiere si è esteso dal passaggio a livello di via Favorita San Lorenzo fino al canale Dugale, portando a termine anche la campata del nuovo cavalcaferrovia. Gli interventi sono stati eseguiti in continuità su più turni per sfruttare al meglio l’assenza della circolazione dei treni e rendere più agevoli le attività di costruzione.
Sempre nel territorio piadenese è stata avviata la realizzazione di un importante tombino idraulico, opera chiave per garantire il prosieguo del flusso del Cavo Magio al di sotto della nuova rampa del futuro cavalcavia NV22. Questo intervento è stato reso possibile grazie a una deviazione temporanea del canale, progettata in stretta collaborazione con il Consorzio DUNAS.
Il cantiere di Bozzolo
Spostandosi verso Bozzolo, i lavori della settimana di Ferragosto hanno riguardato la costruzione di una paratia di sostegno: un’opera strategica pensata per permettere il raddoppio dei binari negli spazi ristretti all’ingresso della stazione cittadina.
Nel centro abitato di Bozzolo si attende invece l’autunno per il via ufficiale ai lavori del nuovo sottopasso — nato come variante rispetto all’originario cavalcaferrovia — che andrà a sostituire definitivamente il passaggio a livello di viale Valzania.
Novità anche per il viadotto a scavalco della Statale 10 (futura SP 64), dove sono state completate tre campate su otto, per le quali manca solo la stesura dell’asfalto. Su richiesta degli enti locali, la prevista rotatoria di collegamento con la statale è stata inoltre ridisegnata per rispondere alle nuove esigenze di viabilità della zona.
Il nuovo ponte sull’Oglio
Avanzano costantemente anche i lavori per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Oglio, il cui varo è in programma tra dicembre e la fine di gennaio. Al momento è stata completata la travatura reticolare della prima campata metallica e sono partite le operazioni propedeutiche per la fondazione delle pile all’interno del letto del fiume.
Marcaria, rampe di accesso sulla sp67
Sulla SP 67, nel territorio di Marcaria, si lavora al completamento delle rampe di accesso. Per la rampa sud, ormai terminata, si osserverà ora uno stop di due mesi: la sospensione delle attività è necessaria per consentire l’assestamento del terreno alla base, processo favorito dalla “precarica” applicata sulla rampa tramite l’aggiunta di ulteriori strati di materiale.
Ospitaletto, Castellucchio e Le Grazie
Continuando lungo il tracciato in direzione del capoluogo Virgiliano, proseguono i lavori sugli impalcati dei cavalcaferrovia di Ospitaletto e Castellucchio. Nello specifico:
- Via Mazzini: sono state montate le travi e si sta procedendo con la realizzazione dei traversi di collegamento.
- Strada Laghetto: sul cavalcaferrovia in metallo sono state gettate le solette di due campate e si sta proseguendo sulle successive, parallelamente ai movimenti terra per la costruzione delle rampe.
- Strada Fontana: lo scorso mese sono state varate le ultime due campate in calcestruzzo della struttura.
Infine, superata l’interferenza con le reti Tea, sono riprese le lavorazioni propedeutiche alla realizzazione della galleria artificiale in località Grazie (via delle Osanne), con interventi dedicati all’assestamento complessivo dell’opera. Su tutto il resto del tracciato proseguono a pieno ritmo le trivellazioni per i pali di fondazione destinati ai muri antisvio e alle barriere antirumore.