Anche il territorio mantovano si inserisce nel quadro lombardo di un mercato del credito caratterizzato da tassi di interesse nuovamente in crescita. Nel terzo trimestre del 2026, infatti, il TAEG medio dei prestiti personali in Lombardia raggiunge l’8,49%, tornando su livelli in linea con quelli dell’inizio dello scorso anno.
I dati sono quelli dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, che ha analizzato le richieste e le pratiche di finanziamento nei mesi di luglio e agosto. Il rapporto evidenzia un’inversione rispetto al progressivo miglioramento delle condizioni di finanziamento registrato durante il 2025.
Prestiti personali, TAEG medio all’8,49%
Nel terzo trimestre 2026 il TAEG medio dei prestiti personali erogati in Lombardia è pari all’8,49%, con un aumento di nove punti base rispetto al trimestre precedente. Il dato segnala un nuovo aumento del costo del credito per chi ricorre a un prestito personale. Dopo una fase di progressivo miglioramento delle condizioni di finanziamento, i valori registrati nei mesi di luglio e agosto riportano il mercato sui livelli osservati all’inizio del 2025.
Cosa chiedono i lombardi
La liquidità resta la principale finalità per cui viene richiesto un prestito personale in Lombardia. Rappresenta infatti il 38,5% del totale delle richieste. Al secondo posto si trova l’acquisto di un’auto usata, che pesa per il 18,6%, mentre il consolidamento dei debiti raggiunge il 16,3%. La ristrutturazione della casa rappresenta invece il 10,2% delle richieste.
In Lombardia richiesti oltre 10mila euro
L’importo medio dei prestiti personali richiesti in Lombardia nel terzo trimestre 2026 raggiunge 10.691 euro. A livello lombardo, la provincia con l’importo medio più elevato è Cremona, con 12.773 euro, mentre Lodi si colloca all’estremo opposto con 9.308 euro.
Cessione del quinto
Un altro segmento analizzato dall’Osservatorio è quello della cessione del quinto. In Lombardia i dipendenti privati rappresentano la categoria più numerosa tra i richiedenti, con il 49,8% del totale. Seguono i dipendenti pubblici, con il 31,2%, e i pensionati, che rappresentano il 19% delle richieste.
Per quanto riguarda gli importi medi, i dipendenti pubblici chiedono 22.460 euro, i pensionati 19.086 euro e i dipendenti privati 18.023 euro. Anche le condizioni delle cessioni del quinto mostrano andamenti differenti a seconda della categoria.
Per i dipendenti privati, il TAEG medio passa dal 6,85% del trimestre precedente al 7,12%. Per i dipendenti pubblici, invece, il dato rimane pressoché stabile al 5,73%, confermandosi il più conveniente tra le tipologie considerate. Per i pensionati si registra invece una diminuzione: il TAEG medio scende dal 7,93% al 7,61%, con una riduzione di circa 30 punti base rispetto al periodo aprile-giugno.
Le differenze tra le province lombarde
L’analisi mette in evidenza significative differenze territoriali all’interno della Lombardia. Per i prestiti personali, Cremona registra l’importo medio richiesto più alto, pari a 12.773 euro, mentre Lodi presenta il valore più basso, con 9.308 euro. Mantova si attesta invece su una media 11.123 euro.
Anche l’età dei richiedenti varia sensibilmente: la media più bassa per i prestiti personali si registra a Lodi, con 41 anni e cinque mesi, mentre quella più alta è a Pavia, con 45 anni e un mese. Il documento non riporta invece un dato specifico per Mantova su questi due indicatori.
Importi medi cessione del quinto
Per la cessione del quinto, il primato lombardo degli importi medi richiesti spetta a Lecco, con 30.732 euro, mentre Sondrio si ferma a 10.450 euro. Lecco registra anche la durata media più lunga dei finanziamenti, pari a dieci anni. A Sondrio, invece, i piani di rimborso hanno una durata media di cinque anni.
Sul fronte dell’età dei richiedenti, il valore più elevato è quello di Cremona, con 55 anni e sette mesi, mentre a Sondrio si registra la media più bassa, pari a 38 anni. Anche in questo caso il comunicato non fornisce un valore specifico riferito alla provincia di Mantova.
L’importanza di confrontare le offerte
L’aumento dei tassi rende ancora più importante confrontare le diverse proposte prima di sottoscrivere un finanziamento. Nicoletta Papucci, portavoce di MutuiOnline.it, commenta:
“In un contesto di tassi di interesse in crescita rispetto al 2026, è fondamentale non scegliere la prima offerta disponibile, e comparare i diversi prodotti presenti sul mercato. I comparatori come Segugio.it sono alleati fondamentali nell’aiutare a scoprire soluzioni più vantaggiose, ma altrettanto affidabili. Ad esempio, un dipendente pubblico che necessita un prestito di 10 mila euro da restituire in 10 anni, potrebbe scegliere tra un prestito personale a un tasso medio dell’8,49% e una cessione del quinto a un tasso medio del 5,73%. La differenza di costo tra i due prodotti è importante e giustifica l’utilizzo di un sito di comparazione: il prestito personale costa circa 14.900 euro in 10 anni, mentre la cessione del quinto solo 13.160, cioè il 13% in meno!”

