SOLIDARIETA'

Più forza al cuore e ai polmoni: al Carlo Poma arriva la pedana per i pazienti cardiorespiratori

Grazie alla donazione dello IOM, la struttura di Riabilitazione Specialistica potrà contare su un nuovo strumento per preparare i degenti al ritorno alla vita quotidiana

Più forza al cuore e ai polmoni: al Carlo Poma arriva la pedana per i pazienti cardiorespiratori

L’Istituto Oncologico Mantovano ha donato al Carlo Poma una pedana con scale per la riabilitazione cardiorespiratoria, facilitando il recupero dei pazienti. Lo strumento simula gli ostacoli domestici quotidiani.

Una pedana per i pazienti cardiorespiratori

Non è solo un attrezzo da palestra, ma un vero e proprio ponte verso l’autonomia. Al termine di un percorso di riabilitazione cardiorespiratoria, la sfida più grande per un paziente è spesso la più quotidiana: tornare a salire i gradini di casa propria. Da oggi, questa sfida potrà essere affrontata e vinta tra le mura sicure dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, grazie alla generosità dell’Istituto Oncologico Mantovano (IOM), che ha donato alla struttura una pedana riabilitativa dotata di due rampe di scale.

Un test per la vita quotidiana

L’attrezzatura è stata consegnata al reparto di Riabilitazione Specialistica Cardiorespiratoria, guidato dal dottor Renato Rosiello. L’obiettivo è trasformare l’allenamento clinico in una prova pratica di realtà. Spiega infatti il primario:

“L’attrezzatura servirà per simulare in palestra la capacità dei pazienti di salire le scale”.

Un dettaglio non trascurabile per il territorio locale, dove l’architettura spesso non aiuta chi ha difficoltà motorie o respiratorie:

“Molte abitazioni mantovane hanno infatti un accesso tramite gradini, sia all’ingresso che ai piani superiori, senza la possibilità di utilizzare ascensore o montascale”, ha precisato Rosiello.

La pedana

La consegna della pedana è stata l’occasione per ribadire il legame profondo che unisce l’Asst di Mantova al volontariato locale. Marianna Lorenzoni, direttore sanitario dell’Asst, ha voluto sottolineare il valore emotivo che si cela dietro questo sostegno materiale:

“Ringraziamo Iom, perché siamo sempre onorati per tutto l’impegno e i percorsi che abbiamo realizzato e continuiamo a realizzare insieme. Si percepisce in ogni gesto il cuore e la passione. Questa donazione è importante sia per i professionisti che per i pazienti”.

Il valore della rete territoriale

Dietro ogni donazione dello IOM c’è un circolo virtuoso che parte dai cittadini e torna ai cittadini stessi. Un concetto espresso con chiarezza da Luciano Lanza, presidente dell’Istituto Oncologico Mantovano:

“A nostra volta siamo grati alla comunità e al territorio per il supporto dimostrato. Tramite relazioni e comunicazione arrivano le risorse che poi noi mettiamo a disposizione per i bisogni della popolazione”.

Con questo nuovo strumento, la struttura del Carlo Poma fa un ulteriore passo avanti verso un’assistenza che non guarda solo alla cura della patologia, ma alla qualità della vita post-ospedaliera dei pazienti.