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il riconoscimento

Parco pubblico di Borgo Virgilio intitolato al capo della Polizia Aniello Saturno

Per anni è stato sommozzatore a Mantova, città dove ha trascorso la maggior parte della sua vita e dove è deceduto l’8 ottobre del 2010.

Parco pubblico di Borgo Virgilio intitolato al capo della Polizia Aniello Saturno
Attualità Mantova, 28 Marzo 2022 ore 14:30

Per anni è stato sommozzatore a Mantova, città dove ha trascorso la maggior parte della sua vita e dove è deceduto l’8 ottobre del 2010.

Intitolazione Parco Pubblico a valoroso poliziotto

Nella mattinata di ieri, 27 marzo 2022, i giardini pubblici di Cappelletta nel Comune di Borgo Virgilio sono stati intitolati al Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Aniello Saturno, nato a Palinuro (SA) il 1°.09.33, che dopo aver prestato servizio nella Marina Militare – Raggruppamento Subacquei Incursori - nel 1954 si è arruolato nel Corpo della Guardie di Pubblica Sicurezza ed è stato inquadrato nella specialità dei Sommozzatori della P.S. con sede a Mantova, città dove ha trascorso la maggior parte della sua vita e dove è deceduto l’8 ottobre del 2010.

L'iniziativa presieduta da diverse Autorità

L’iniziativa, promossa dalla Sezione A.N.P.S. di Mantova con il supporto del Questore e portata a termine in breve tempo grazie alla collaborazione ed alla sensibilità del Sindaco e dell’Amministrazione comunale di Borgo Virgilio, ha visto la partecipazione di moltissime persone, a testimonianza dei sentimenti di stima ed affetto nei confronti di Aniello Saturno. Tra le Autorità presenti: il Prefetto Gerlando Iorio, il Questore Giannina Roatta, il presidente della Provincia Carlo Bottani, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Guardia di Finanza, il Comandante del IV reggimento Missili, la Direttrice della Casa Circondariale, il Comandante dei Vigili del Fuoco, il Sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, il Vice Presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato Claudio Savarese ed un nutrito numero di Sindaci della provincia mantovana ed una rappresentanza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Presenti la moglie e i figli

La commemorazione, che ha visto la commossa partecipazione di numerosi familiari di Saturno tra i quali la moglie Anna ed i figli Maura e Baldovino, è stata l’occasione per ricordare Aniello. Nel corso della sua carriera professionale e della sua lunga esperienza come servizio di salvataggio e pronto intervento aveva all’attivo migliaia di salvataggi in acqua ed il salvamento di centinaia di vite in diverse località marittime, sovente mettendo a rischio la propria. Le numerosissime operazioni portate a termine, il suo valore, il coraggio e lo spirito di sacrificio e l’umanità, doti che sempre hanno permeato la sua vita, lo hanno reso meritevole di importanti riconoscimenti, tra i quali spiccano la Medaglia di bronzo al valor civile, la Medaglia d’oro di Benemerenza della Croce Rossa Italiana della Città di Mantova nonché numerosi altri attestati di pubblica benemerenza, una promozione per meriti straordinari, encomi solenni.

Targa svelata nel parco pubblico

La cerimonia ha avuto inizio con la Santa Messa officiata alle ore 10.00 nella chiesa parrocchiale di Cappelletta. Le Autorità si sono poi portate nei vicini giardini pubblici ove, dopo la deposizione di un mazzo di fiori ed un breve momento di raccoglimento al monumento dedicato ai caduti, alla presenza di un folto pubblico intervenuto, hanno preso la parola il Presidente dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato Roberto Mambrini, il Sindaco di Borgo Virgilio Francesco Aporti, il Prefetto Gerlando Iorio, il Questore Giannina Roatta, che ha portato i saluti del Capo della Polizia - Prefetto Lamberto Giannini -, il presidente della Provincia Carlo Bottani ed ha concluso gli interventi il Vice Presidente Nazionale A.N.P.S. Claudio Savarese.
La cerimonia si è conclusa con lo scoprimento, da parte della signora Anna, della targa apposta di intitolazione del parco pubblico.
Il Questore: “E’stato un momento importante, oltreché commovente, e dall’alto valore simbolico poiché l’intitolazione di un giardino pubblico, un luogo quindi vivo e vissuto, ad un valoroso poliziotto, Aniello Saturno, che ha messo rischio la sua vita per salvarne altre, costituisce esempio per tutti, soprattutto per le giovani generazioni che leggendo la targa, incuriosite dalla storia di quel poliziotto, capiranno che valori come coraggio, senso del dovere, spirito di sacrificio ed umanità, sono ancora oggi assolutamente attuali. Mi piace anche interpretare questa intitolazione come un attestato di riconoscenza per tutti i poliziotti che quotidianamente svolgono il loro servizio con impegno e sacrificio, al servizio dei cittadini”.

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