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Palazzo Ducale, restaurato il Corridore del Giardino dei Semplici: inaugurazione il 26 settembre

Conclusi i lavori di recupero dello spazio affacciato sul Giardino dei Semplici, finanziati con 700mila euro di fondi FSC. Il percorso di visita attraverserà anche altri giardini e ambienti della reggia

Palazzo Ducale, restaurato il Corridore del Giardino dei Semplici: inaugurazione il 26 settembre

A Palazzo Ducale di Mantova sono terminati i lavori di restauro del corridore affacciato sul Giardino dei Semplici, finanziati con 700mila euro di fondi FSC. Il nuovo percorso di visita, tra giardini e ambienti della reggia, sarà inaugurato il 26 e 27 settembre 2026.

Restaurato il Corridore del Giardino dei Semplici

A Mantova il verde torna protagonista negli spazi di Palazzo Ducale. Il 26 e 27 settembre 2026 sarà inaugurato il corridore affacciato sul Giardino dei Semplici, interessato da un intervento di restauro e valorizzazione finanziato con fondi FSC per un importo complessivo di 700mila euro.

La conclusione dei lavori sarà inserita all’interno di un percorso dedicato agli spazi verdi e agli ambienti della reggia, tra giardini, loggiati e corridoi che permettono di leggere il complesso monumentale anche attraverso il rapporto tra architettura e natura.

Palazzo Ducale visto attraverso i suoi giardini

L’itinerario parte da una prospettiva particolare: quella del pastore che attraversa con il proprio gregge Cecilia, una delle “città invisibili” raccontate da Marco Polo nel libro di Italo Calvino. Nella città descritta da Calvino, i luoghi non vengono riconosciuti attraverso palazzi e monumenti, ma attraverso broli, orti e giardini.

Lo stesso sguardo viene applicato a Palazzo Ducale, dove gli spazi verdi diventano una chiave per riscoprire la reggia gonzaghesca. L’architettura monumentale passa in secondo piano e lascia emergere cortili, giardini e aree verdi, considerate parte integrante della storia e della fisionomia del complesso.

Dal Giardino dei Semplici alla Cavallerizza

Il percorso di visita comprende il Giardino dei Semplici, il Corridore delle Rimesse, il Portico della Rustica, la Cavallerizza, la Loggia di Eleonora e il Corridore a Lago.

Tra questi ambienti, il Giardino dei Semplici rappresenta uno degli elementi centrali dell’itinerario. La disposizione geometrica delle aiuole richiama la funzione storica del giardino come luogo legato alla conoscenza delle piante e delle loro proprietà.

Il Corridore della Cavallerizza offre invece un rapporto diretto con il paesaggio e con l’orizzonte dei laghi che circondano Mantova. Nella Rustica, infine, la presenza della vegetazione dialoga con le architetture giuliesche, creando un rapporto continuo tra costruito e natura.

Restauro da 700mila euro

Il corridoio affacciato sul Giardino dei Semplici è stato interessato da lavori realizzati nell’ambito del finanziamento FSC destinato al miglioramento sismico, al restauro e alla valorizzazione di Palazzo Ducale.

L’intervento ha avuto un valore complessivo di 700mila euro. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Lares di Venezia, mentre la progettazione e la direzione dei lavori sono state affidate al professor Paolo Faccio dell’Università IUAV di Venezia.

La conclusione dell’intervento consente quindi di restituire alla fruizione uno degli spazi della reggia interessati dal progetto di recupero.

Il Giardino dei Semplici

Affacciato alla Domus Nova verso il Lago Inferiore, fu progettato nel 1603, su invito di Vincenzo I, da Fra Zenobio Bocchi, collaboratore dell’orto botanico di Pisa. Fra Zenobio, seguendo una logica di geometrie e di sottili simbologie vi piantò i “semplici” ossia le piante medicinali da cui il giardino prende il nome. L’area del giardino è divisa in quattro grandi aiuole quadrate, al cui centro si trova il tasso considerato l’albero della morte, mentre ai quattro vertici sono piantumati altrettanti melograni, che rappresentano la vita. Nella geometria del giardino ricorre il numero quattro, un rimando alle stagioni, agli elementi, ai punti cardinali.

Giardino dei Semplici