AMBIENTE

Oltre l’80% di raccolta differenziata: Mantova è “Comune Riciclone turistico”

Il Comune di Mantova premiato da Legambiente per l’impegno nella sostenibilità ambientale, insieme a 21 comuni mantovani che confermano la leadership provinciale nella raccolta differenziata

Oltre l’80% di raccolta differenziata: Mantova è “Comune Riciclone turistico”

Mantova si conferma regina della sostenibilità con l’87,4% di raccolta differenziata, ricevendo anche una menzione speciale come eccellenza turistica. Durante l’evento “Comuni Ricicloni”, la delegazione mantovana ha celebrato risultati record che superano gli obiettivi regionali, trainando la Lombardia verso un futuro di economia circolare.

Comuni Ricicloni

La gestione dei rifiuti in Lombardia passa ancora una volta sotto la lente di Legambiente. È stata l’Università degli Studi di Bergamo a ospitare la 32esima edizione di Comuni Ricicloni, l’appuntamento annuale che misura le performance ambientali dei territori e valorizza i comuni capaci di ridurre il rifiuto residuo e incrementare la raccolta differenziata.

Un’edizione che ha confermato il ruolo di primo piano della provincia di Mantova, tra le più virtuose della regione, con numerosi enti locali premiati per i risultati raggiunti.

Mantova “Comune Riciclone”

Oltre l’80% di raccolta differenziata

Sono stati molti i comuni gestiti da Mantova Ambiente a salire sul palco dei premiati: Asola, Bagnolo San Vito, Borgocarbonara, Borgo Mantovano, Casalmoro, Casaloldo, Casalromano, Castel d’Ario, Castel Goffredo, Castelbelforte, Castellucchio, Ceresara, Gazzuolo, Goito, Gonzaga, Magnacavallo, Marcaria, Mariana Mantovana, Marmirolo, Medole, Moglia, Monzambano, Motteggiana, Pegognaga, Poggio Rusco, Ponti sul Mincio, Porto Mantovano, Quingentole, Quistello, Rivarolo Mantovano, Roncoferraro, Roverbella, Sabbioneta, San Giacomo delle Segnate, San Giorgio Bigarello, San Giovanni del Dosso, San Martino dall’Argine, Sermide e Felonica, Solferino, Suzzara, Volta Mantovana.

A salire sul podio, quest’anno, è anche il Comune di Mantova che ha superato l’80% di differenziata, e ha ottenuto insieme al Comune di Solferino, già “riciclone”, la menzione speciale per i comuni turistici. I comuni turistici, infatti, sono quei comuni che riescono, nonostante l’afflusso di visitatori, a mantenere ottime performance nella gestione dei rifiuti urbani, con una raccolta differenziata sopra l’80%. Complessivamente, ben 21 comuni mantovani sui 42 premiati erano presenti all’iniziativa.

Il riconoscimento “Comune Riciclone Turistico” a Mantova

A guidare la delegazione mantovana nella premiazione è stato l’amministratore delegato di Mantova Ambiente, Alessandro Beltrami, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto sul territorio.

“Questi risultati – ha dichiarato – premiano l’impegno quotidiano degli operatori e la responsabilità delle amministrazioni locali. La nostra provincia registra da anni percentuali elevate, ma i dati di quest’anno dimostrano che il percorso di innovazione e miglioramento continuo è ormai strutturale”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli addetti del servizio, considerati un anello essenziale dell’intero ciclo della raccolta differenziata.

Mantova capoluogo, risultati da record

Alla cerimonia era presente anche l’assessore all’Ambiente del Comune di Mantova, Andrea Murari, che ha evidenziato come il riconoscimento di Legambiente si inserisca in un percorso di crescita costante.

“Dopo il secondo posto nella classifica di Legambiente – ha spiegato – arriva anche la menzione come Comune turistico capace di superare l’80% di differenziata. È un risultato che ci distingue tra i capoluoghi e valorizza il contributo dei cittadini”.

Tra i prossimi obiettivi dell’amministrazione figurano il miglioramento del decoro urbano, grazie ai nuovi contenitori stradali, e la riduzione delle tariffe.

Economia circolare, la sfida del futuro

A premiare i sindaci dei Comuni Ricicloni, insieme alla presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto, sono stati l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione e il presidente del Dipartimento Ambiente di Anci Lombardia Giuseppe Canducci.

Meggetto ha richiamato l’attenzione sulla portata strategica dell’economia circolare:

La gestione dei rifiuti urbani è una sfida tecnica ma anche culturale. Serve il coinvolgimento di cittadini, istituzioni e imprese e una cooperazione sovracomunale capace di rispondere alle nuove regole introdotte da Arera”.

Lo sguardo è ora rivolto all’aggiornamento del Programma Regionale per la Gestione dei Rifiuti, che per il periodo 2027-2032 dovrà fissare obiettivi ancora più ambiziosi.

Cosa significa essere “Comune Riciclone”

Il titolo di Comune Riciclone viene assegnato agli enti che mantengono la produzione di rifiuto urbano residuo sotto i 75 chilogrammi per abitante all’anno, una soglia fissata da Legambiente per misurare l’efficacia delle politiche di riduzione dei rifiuti.

Nel 2025 i Comuni Ricicloni rappresentano il 26% del totale dei comuni lombardi. Bergamo guida la classifica provinciale con 98 comuni virtuosi, seguita da Varese, Mantova, Milano, Brescia e Monza Brianza.

I numeri della raccolta differenziata

Le province di Mantova e Bergamo registrano le percentuali più elevate di raccolta differenziata, rispettivamente 87,4% e 81,4%, superando ampiamente gli obiettivi fissati dal Piano Regionale per il 2027. Cremona, Mantova e Monza Brianza, inoltre, non presentano comuni al di sotto del 65%.

Tra i capoluoghi, Mantova e Cremona sono le uniche città a superare l’80%, con quantitativi di secco indifferenziato tra i più bassi della regione.

Comuni Ricicloni 2025 si è svolto con il patrocinio di Regione Lombardia, ARPA Lombardia, ANCI Lombardia e Università degli Studi di Bergamo, e con il supporto di numerose realtà del settore ambientale, tra cui Mantova Ambiente – Gruppo Tea.