MOSTRE

Mantova svela l’anima inedita di Tazio Nuvolari: a Palazzo Te la mostra fotografica dedicata al “Mantovano Volante”

Tra proiezioni immersive e cimeli storici, emerge l'uomo dietro il mito dello sport

Mantova svela l’anima inedita di Tazio Nuvolari: a Palazzo Te la mostra fotografica dedicata al “Mantovano Volante”

A Palazzo Te è stata inaugurata la mostra fotografica “Lo sguardo di Nuvolari” per celebrare i cento anni dell’Automobile Club Mantova. L’esposizione svela il lato intimo e inedito del celebre pilota attraverso i suoi scatti personali, arricchita da proiezioni immersive e dal prestigioso trofeo della Coppa Vanderbilt del 1936.

A Palazzo Te mostra di Tazio Nuvolari

C’è un istante preciso in cui il mito si spoglia della sua armatura di velocità e si concede alla contemplazione. Per Tazio Nuvolari, quell’istante non era scandito dal rombo di un motore meccanico, ma dal click silenzioso di un otturatore. Non più l’asso delle quattro ruote stretto nell’abitacolo, ma l’uomo sensibile dietro l’obiettivo fotografico: è questa la straordinaria metamorfosi al centro di “Lo sguardo di Nuvolari”, la nuova mostra d’eccezione inaugurata presso le Fruttiere di Palazzo Te, concepita come evento faro all’interno delle celebrazioni per il centenario dell’Automobile Club Mantova.

L’esposizione, inaugurata ieri (3 giugno 2026) e accessibile al pubblico fino al prossimo 7 giugno 2026, rappresenta un’evoluzione e un profondo rinnovamento concettuale di una storica rassegna del 2009, “Quando scatta Nuvolari”, ospitata allora negli stessi spazi gonzagheschi. Oggi come allora, l’evento si propone di scardinare l’iconografia classica del “Mantovano Volante” per restituire alla collettività una dimensione intima, artistica e profondamente umana di uno dei simboli più fulgidi dello sport italiano nel mondo.

Un percorso intimo tra tecnologia e memoria

Il cuore pulsante del percorso espositivo si snoda attraverso un sofisticato connubio tra passato e futuro. I visitatori vengono infatti guidati all’interno di un’esperienza multisensoriale grazie a una serie di proiezioni immersive che dialogano con i materiali fotografici originali realizzati dallo stesso Nuvolari. Le immagini esposte non documentano soltanto le corse o i dettagli tecnici dell’automobilismo d’epoca, ma catturano paesaggi, volti, frammenti di vita quotidiana e dettagli colti dall’occhio clinico e appassionato del pilota, svelandone l’intrinseca sensibilità estetica e la profonda capacità di osservazione.

Il valore dell’eredità lombarda

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e culturali del territorio e del comparto automobilistico nazionale. Tra i presenti all’inaugurazione, spiccano il presidente dell’Automobile Club d’Italia (ACI), Geronimo La Russa, il presidente della Fondazione Palazzo Te, Giovanni Pasetti, lo storico dell’automobilismo Gianni Cancellieri e il presidente di ACI Mantova, Alberto Marenghi.

A sottolineare il valore culturale dell’evento è intervenuta l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, che ha rimarcato il legame viscerale tra il campione e la sua terra natia:

“Non poteva esserci luogo più adatto di Mantova per celebrare un uomo che a questa terra è indissolubilmente legato. Nuvolari è stato un lombardo autentico che, con le sue imprese sportive, ha portato il nome della Lombardia e dell’Italia ai vertici dell’automobilismo mondiale. Questa mostra ce lo restituisce in una veste inedita, contribuendo ad ampliare la conoscenza di una figura straordinaria e a rivelarne una dimensione più intima e umana, oltre il mito dello sport italiano”, ha dichiarato Francesca Caruso.

L’assessore ha inoltre ricordato l’impegno costante della Regione nella valorizzazione del Museo permanente dedicato al pilota, integrato stabilmente nella rete delle realtà riconosciute dall’ente regionale, scrigno di un patrimonio insostituibile di fotografie, cimeli e testimonianze, destinato a tramandare il brivido della velocità e la memoria storica alle future generazioni.

La leggenda della Coppa Vanderbilt

Le celebrazioni del centenario dell’Automobile Club locale si caricano così di un significato profondo, che unisce la responsabilità verso la sicurezza stradale e la mobilità del futuro alla sacralità della memoria storica.

“Il centenario non è solo memoria, è responsabilità verso il futuro”, ha dichiarato il presidente nazionale di ACI, Geronimo La Russa. “Questa mostra è preziosa perché Nuvolari è il simbolo di ciò che Mantova e l’ACI hanno rappresentato insieme: coraggio, talento e orgoglio italiano”.

Ad impreziosire ulteriormente il valore documentale e l’attrattività dell’esposizione è la presenza di un pezzo d’antologia sportiva mondiale: la leggendaria Coppa Vanderbilt. Conquistata da Nuvolari nel 1936 sul circuito statunitense di Roosevelt Raceway, la coppa rappresentava all’epoca uno dei traguardi più prestigiosi e ambiti dell’automobilismo d’oltreoceano. Il preziosissimo cimelio è stato eccezionalmente concesso in prestito per l’evento dal Museo Nicolis di Villafranca di Verona, suggellando così una preziosa rete di collaborazione culturale che supera i confini provinciali.