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La 1000 Miglia torna a Mantova il 13 giugno 2026: percorso e programma

Dopo tre anni di assenza, la corsa storica riabbraccia la città dei Gonzaga con l’ultima sosta prima del traguardo di Brescia

La 1000 Miglia torna a Mantova il 13 giugno 2026: percorso e programma

La 43esima rievocazione della gara conferma il tracciato a otto ispirato alle prime dodici edizioni della competizione originale, mentre cresce l’attesa per il centenario previsto nel 2027.

Si è tenuta questa mattina, lunedì 16 febbraio, la conferenza stampa di presentazione della tappa in Comune con l’assessore all’ambiente e candidato sindaco per il centro-sinistra Andrea Murari e il consulente storico 1000 Miglia Srl Paolo Mazzetti.

La 1000 Miglia 2026 passa da Mantova

Dopo tre anni, la 1000 Miglia torna a Mantova. Sabato 13 giugno 2026, la città dei Gonzaga accoglierà nuovamente il convoglio della Freccia Rossa, rinsaldando un legame storico con una delle manifestazioni automobilistiche più iconiche al mondo.

La partenza è fissata a Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno. Oltre 400 auto storiche selezionate attraverseranno la Val Trompia e la Val Gobbia con prima sosta e pranzo a Lumezzane, passaggio inedito. Il convoglio proseguirà poi verso il Lago di Garda attraverso la Val Sabbia, quindi Vicenza e Padova, dove si concluderà la prima tappa.

Tutto il percorso dei piloti

Mercoledì 10 giugno sarà la giornata del valico da est a ovest: Ferrara, Modena (sede del pranzo), Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone fino all’arrivo a Montecatini Terme. Si prosegue poi giovedì 11 giugno quando le vetture raggiungeranno la Versilia passando da Pietrasanta. Il pranzo sarà nella storica cornice di Piazza del Campo a Siena.

Dopo i passaggi sul Lago di Bolsena e sul Lago di Vico, l’arrivo sarà a Roma, tradizionale giro di boa della manifestazione. Venerdì 12 giugno inizierà la risalita verso Brescia con il transito ad Assisi, nel segno degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Dopo Gubbio (pranzo di tappa), la Gola del Furlo e Rimini, la carovana si preparerà all’ultima giornata.

Sabato 13 giugno, dopo l’attraversamento di Cervia e Comacchio e un nuovo passaggio da Ferrara, sarà Mantova a ospitare l’ultima sosta con pranzo in gara prima del rientro finale a Brescia, in viale Venezia. In totale, cinque giorni di competizione, 140 prove cronometrate e un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi del nord e del centro Italia.

Il programma della tappa mantovana

La prima vettura è attesa a Mantova attorno alle 13 di sabato 13 giugno, preceduta circa un’ora prima dalle auto del Ferrari Tribute. Gli equipaggi arriveranno da Ferrara e da Castel D’Ario, paese natale di Tazio Nuvolari.

L’ingresso in città avverrà da Ponte San Giorgio fino a piazza Sordello, all’ombra del Castello di San Giorgio e di Palazzo Ducale. Il percorso urbano proseguirà da nord a sud verso lo stadio Martelli e le Fruttiere di Palazzo Te, sede del pranzo in gara riservato agli equipaggi.

In occasione della sosta, i partecipanti potranno visitare il complesso monumentale rinascimentale di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano. Le auto del Ferrari Tribute proseguiranno invece verso Lonato del Garda.

Siamo contenti che la 1000 Miglia torni a passare per la nostra città. Quest’anno il tragitto della storica corsa sarà l’occasione per promuovere le bellezze di Mantova e in particolare Palazzo Te, dove i piloti si fermeranno a pranzo con la possibilità di visitare il capolavoro artistico-architettonico di Giulio Romano”, ha dichiarato il candidato sindaco Andrea Murari, assessore del Comune di Mantova.

Murari e Mazzetti

Passerà poi a Grazie, Guidizzolo e Castiglione

Dopo il controllo timbro alla caserma del 4° Reggimento Artiglieria Contraerei Peschiera – Caserma San Martino, il convoglio lascerà la città dirigendosi verso Grazie, Guidizzolo e Castiglione delle Stiviere, prima del rientro a Brescia.

Attualmente, è in corso il lavoro della commissione selezionatrice incaricata di definire l’elenco delle vetture ammesse, tra le centinaia di richieste pervenute nelle scorse settimane. La conferma di accettazione e la pubblicazione dell’elenco ufficiale sono attese entro venerdì 3 aprile 2026, passaggio chiave per gli equipaggi in vista della gara.

Un’immagine del percorso

L’omaggio a Tazio Nuvolari

Accanto alla rievocazione storica, sono confermati gli appuntamenti paralleli: l’ottava edizione della 1000 Miglia Green, riservata alle auto a propulsione alternativa, e la diciassettesima del Ferrari Tribute 1000 Miglia, dedicata ai modelli della casa di Maranello costruiti dal 1958 a oggi.

Il ritorno a Mantova rappresenta anche un omaggio a Tazio Nuvolari, tra i più grandi piloti di tutti i tempi. Dopo la sua scomparsa nel 1953, dall’edizione 1954 gli organizzatori decisero – insieme all’Automobile Club Mantova – di deviare il tratto conclusivo della gara per farla transitare dalla città virgiliana.

Nacque così il Gran Premio Tazio Nuvolari, una sorta di prova speciale nel tratto Cremona-Mantova-Brescia, assegnata al concorrente con la velocità media più elevata.

Il passaggio a Mantova della Freccia Rossa, oltre che per mostrare ai tanti partecipanti stranieri e ai molti operatori dei media internazionali una delle più belle città italiane, avviene anche per celebrare la memoria di uno dei più grandi piloti italiani, se non il più grande di tutti i tempi: il Nivola, Tazio Nuvolari”, ha affermato Paolo Mazzetti, consulente storico 1000 Miglia Srl.