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In centro a Mantova altri 250 parcheggi? Strada lunga, ma forse

Nuovo accordo in vista tra Comune e società proponente per il maxi parcheggio in zona ex Upim

In centro a Mantova altri 250 parcheggi? Strada lunga, ma forse
Attualità Mantova, 21 Luglio 2022 ore 10:33

Nuovo accordo tra il Comune e la società La Virgiliana.

Il piano per la zona ex Upim

Circa 250 nuovi posti auto in centro città? Forse. Potrebbero volerci ancora anni, ma alla fine l'accordo tra Comune e società proponente, ovvero La Virgiliana, potrebbe a tutti gli effetti venire perfezionato, come indicato nella sentenza del Tar del 2015 che imponeva alle parti di superare le criticità emerse e individuare un nuovo accordo. E l'accordo è stato effettivamente raggiunto con La Virgiliana, che ora avrà 60 mesi per presentare il progetto per la realizzazione di un parcheggio in struttura nella zona ex Upim (piazza Cavallotti e dintorni) e dimostrarne la fattibilità tecnica ed economica ottenendo il permesso di costruire e le necessarie autorizzazioni dagli enti competenti. Solo a quel punto il Comune concederebbe il diritto di superficie gratuito per 99 anni.

Da 335 a 485 posti auto

Il parcheggio passerebbe da 335 a 485 posti auto e verrebbe ricollocato tra piazza Cavallotti, corso delle Libertà, piazza Martiri e la prima porzione di via Principe Amedeo. La metà dei posti sarebbero destinati a rotazione, gli altri verrebbero venduti privatamente a residenti e lavoratori. L’intesa prevede anche l’impegno da parte di La Virgiliana ad affidare l’esecuzione dei lavori per la costruzione dell’opera e per la gestione dei parcheggi pubblici a rotazione, come espressamente indicato dal Tar. La proroga del piano con adeguamento della convenzione che ha ottenuto il via libera della Giunta, sarà sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale nella seduta del 29 luglio.

"Abbiamo messo al sicuro il Comune"

“A seguito della sentenza del Tar del 2015 - spiega l’assessore Andrea Murari - la nostra priorità è stata tutelare il Comune da un rischio di risarcimento danni milionario, a cui saremmo andati incontro se ci fossimo opposti alla realizzazione del parcheggio. La sentenza del Tar ci ha imposto infatti di rinegoziare l’opera con i privati, cioè di trovare un accordo. Ora tocca a loro dimostrarne la fattibilità tecnica ed economica. Se l’esito sarà positivo, la città avrà in pieno centro quasi 250 posti in più a rotazione e altrettanti posti privati da vendere ai residenti e a chi lavora in città. Se invece l’opera non verrà realizzata il Comune avrà comunque escluso il rischio di risarcimento danni al privato, avendo ottemperato in modo corretto alla sentenza del Tar".

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