Regione Lombardia ha stanziato 7 milioni di euro con il bando “Imprese Storiche verso il Futuro 2026” per sostenere l’innovazione e la digitalizzazione delle attività con oltre 40 anni di storia. Confcommercio Mantova accoglie con favore la misura, considerandola una scelta strategica per proteggere il tessuto economico locale e favorire la competitività delle piccole medie imprese.
7 milioni per le imprese storiche
Non sono solo vetrine o insegne, ma la memoria vivente delle nostre città. Eppure, per sopravvivere nell’era dell’intelligenza artificiale e dei colossi dell’e-commerce, la tradizione da sola non basta più. Per questo la Giunta di Regione Lombardia, su impulso dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha varato il nuovo bando “Imprese Storiche verso il Futuro 2026”: un pacchetto di incentivi da 7 milioni di euro destinato a chi ha saputo resistere al tempo per almeno quarant’anni.
Confocommercio Mantova: “Grande apprezzamento”
L’iniziativa ha raccolto l’immediato plauso di Confcommercio Mantova, che vede nella misura un “ossigeno” fondamentale per un settore stretto tra pressione fiscale e costi fissi alle stelle.
“Esprimiamo grande apprezzamento per questa decisione – dichiara Lamberto Manzoli, presidente di Confcommercio Mantova –. Parliamo di realtà che rappresentano il cuore pulsante dell’economia lombarda: oltre 4.400 attività in regione, di cui diverse centinaia solo nel Mantovano”.
Secondo Manzoli, sostenere queste botteghe significa proteggere un presidio sociale e territoriale insostituibile, garantendo che i centri storici rimangano vivi e competitivi nonostante la concorrenza aggressiva dei grandi player online e offline.
La sfida della digitalizzazione
Il bando non si limita a finanziare il recupero estetico dei locali, ma punta dritto alla modernizzazione strutturale. Come sottolinea il direttore generale di Confcommercio Mantova, Nicola Dal Dosso, le leve strategiche su cui intervenire sono oggi la transizione ecologica e la rivoluzione digitale.
“Oltre agli interventi di conservazione, sono prioritari l’efficienza energetica e l’adozione di sistemi omnicanale”, spiega Dal Dosso.
L’obiettivo è ambizioso: portare l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie per la customer experience all’interno delle botteghe artigiane e dei negozi di vicinato, creando modelli di business che uniscano il fascino del passato all’efficienza del domani.
Supporto tecnico per le imprese
In un panorama dove le risorse pubbliche sono spesso limitate e i bandi complessi, Confcommercio Mantova si propone come ponte tra le istituzioni e il territorio. L’associazione ha infatti confermato che supporterà attivamente le imprese nel percorso di accesso ai fondi, offrendo consulenza tecnica per i progetti di sviluppo.
Investire in queste realtà, conclude la dirigenza di via Verri, non è solo un atto di riconoscenza verso la storia, ma una scelta strategica per garantire l’attrattività e la tenuta sociale dell’intera provincia mantovana.