VISITA ISTITUZIONALE

Il Ministro Giuseppe Valditara inaugura tre nuovi poli scolastici nel Mantovano

Un investimento di oltre 10 milioni di euro per strutture Nzeb, sicurezza antisismica e innovazione didattica

Il Ministro Giuseppe Valditara inaugura tre nuovi poli scolastici nel Mantovano

Il Ministro Valditara ha inaugurato nel Mantovano tre poli scolastici riqualificati con oltre 10 milioni di euro, definendoli presidi fondamentali per la sicurezza, il merito e la cultura del rispetto.

Il Ministro Valditara

Una giornata all’insegna del rinnovamento strutturale e pedagogico quella che ha visto protagonista il Ministro dell’Istruzione e del Merito in tre diverse località della provincia di Mantova. Le tappe a Castiglione delle Stiviere, Acquanegra sul Chiese e Roverbella hanno segnato l’ufficializzazione di importanti interventi edilizi volti a rendere gli spazi scolastici più sicuri, moderni e sostenibili.

Castiglione: l’efficienza energetica al servizio dei più piccoli

La visita istituzionale è iniziata a Castiglione delle Stiviere, dove il Ministro è stato accolto dalle massime autorità locali, tra cui il sindaco Enrico Volpi e il prefetto Roberto Bolognesi. Oggetto dell’inaugurazione è stato l’asilo nido “Il Cucciolo”, un edificio storico riqualificato grazie a 1,2 milioni di euro di fondi ministeriali.

In merito all’opera, il sindaco Volpi ha sottolineato come la struttura sia ora un edificio a basso consumo (Nzeb), a conferma di una visione amministrativa che intende investire prioritariamente sul futuro e sul sistema scolastico. Dal canto suo, il Ministro Valditara ha espresso grande soddisfazione per l’efficienza dimostrata dal Comune nel gestire le risorse, ribadendo che la costruzione del bene comune debba necessariamente partire dalle fondamenta scolastiche.

Acquanegra: il sogno di un polo scolastico integrato

Il tour è proseguito ad Acquanegra sul Chiese per l’apertura del nuovo polo che riunisce primaria e secondaria di primo grado (foto di copertina). Dopo il tradizionale taglio del nastro e l’esecuzione dell’Inno di Mameli da parte degli alunni, la sindaca Monica De Pieri ha ripercorso la genesi del progetto, spiegando come quello che inizialmente era solo un sogno sia diventato realtà: un edificio da 5 milioni di euro, totalmente antisismico e sostenibile.

Durante i discorsi istituzionali, il dirigente territoriale Daniele Zani e la dirigente scolastica Luisa Bartoli hanno concordato sul fatto che investire sulla scuola significhi investire sul domani, definendo le aule come luoghi di salvezza e crescita civile. Il Ministro ha poi ripreso questi temi, affermando che la scuola debba rappresentare il motore di sviluppo di ogni comunità e auspicando una rivoluzione basata sul rispetto. Rispondendo alle domande degli studenti, Valditara ha infine paragonato l’istituto a una seconda casa, un luogo capace di far emergere i talenti e nutrire l’entusiasmo dei giovani.

Roverbella: la cultura del rispetto

L’ultima tappa ha riguardato la scuola primaria “Carlo Collodi” di Roverbella, rinnovata con un investimento di circa 3,4 milioni di euro. In questa cornice, il Ministro ha posto l’accento sulla necessità di promuovere una cultura del rispetto che parta proprio dai banchi di scuola, spiegando come sia fondamentale contrapporre esempi positivi di costruzione del bene alla cronaca quotidiana spesso segnata dalla violenza.

Il sindaco Mattia Cortesi ha rimarcato la responsabilità degli amministratori nel garantire ambienti all’altezza delle aspettative e delle capacità degli studenti, sottolineando che spazi adeguati sono la prima risposta contro i fenomeni di fragilità e disagio. A concludere gli interventi è stata la dirigente Diana Monaco, la quale ha chiarito come l’istituto abbia scelto di mettere al centro le discipline Stem per favorire lo sviluppo di un pensiero critico, ritenuto strumento indispensabile per i cittadini del futuro.