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“I frati carmelitani rimangano a Mantova”: in città già raccolte oltre mille firme

L'appello per i padri della chiesa di Santa Teresa: "Hanno sempre aiutato tutti e sono un punto di riferimento da decenni"

“I frati carmelitani rimangano a Mantova”: in città già raccolte oltre mille firme

A Mantova negli ultimi giorni sono state raccolte oltre mille firme per chiedere che i frati carmelitani rimangano nella chiesa di Santa Teresa.

I padri carmelitani verso il ritorno a Verona

Un po’ come un fulmine a ciel sereno, all’inizio dell’anno la notizia è piombata su centinaia di fedeli che frequentano la chiesa di Santa Teresa, che si trova in via Mazzini, nel centro di Mantova: i frati carmelitani sono stati richiamati dal proprio ordine e sono destinati a fare rientro a Verona, dove si trova la sede principale.

Una notizia che ha lasciato molti fedeli di stucco, dal momento che i padri carmelitani gestiscono ininterrottamente la chiesa di Santa Teresa ormai da novant’anni. Anzi, da ben di più. Il luogo di culto in centro a Mantova infatti, sebbene con alterne vicende nel corso dei secoli, è sempre stato retto dai carmelitani ancora da quando venne realizzato a metà del 1600. Una presenza, quella dei frati carmelitani a Mantova, che insomma affonda le radici nel corso della storia.

Ultimo “appuntamento” domenica 22 febbraio 2026

Ad oggi nel convento adiacente la chiesa di Santa Teresa vivono quattro carmelitani, tutti di età compresa tra i 76 e gli 85 anni. Sarebbe proprio questo il motivo – ovvero l’età non più troppo giovane – alla base della decisione di padre Giuseppe Pozzobon, superiore dell’ordine carmelitano, di far rientrare i quattro religiosi a Verona.

Anzi, a decisioni già assunte, le date di termine del servizio dei carmelitani sono state stabilite. Già dallo scorso sabato 31 gennaio infatti, almeno ufficialmente la chiesa di Santa Teresa dovrebbe essere “chiusa”, anche se i carmelitani sono tutt’ora presenti. Poi, per la prossima domenica 22 febbraio 2026, è prevista una funzione religiosa di commiato – che, stante la situazione attuale, potrebbe essere l’ultima.

Oltre mille firme e l’appello dei fedeli

Proprio per scongiurare il ritorno dei quattro religiosi a Verona, i fedeli – provenienti anche da fuori Mantova – si sono mobilitati. Anzitutto è partita una raccolta firme che, tutt’ora attiva, ha già visto oltre mille adesioni.

La chiesa di Santa Teresa a Mantova (clicca sull'immagine per navigare nella mappa)
La chiesa di Santa Teresa a Mantova (clicca sull’immagine per navigare nella mappa)

In secondo luogo i fedeli a padre Pozzobon alcuni giorni fa hanno scritto una lettera-appello con la quale chiedono appunto di fermare il rientro a Verona.

“Da sempre la chiesa di Santa Teresa – illustrano alcuni fedeli che la frequentano – è un vero e proprio punto di riferimento. I carmelitani oggi presenti, sono arrivati ancora all’inizio degli anni ’90: sono qui da oltre 35 anni e sono ormai parte integrante della nostra comunità. Ogni giorno vengono celebrate tre messe e si trova sempre qualcuno disposto ad ascoltare, a confessare o ad aiutare.

“Capiamo bene tutte le difficoltà connesse all’età dei quattro padri che oggi vivono qui, come anche tutte le difficoltà di gestione della chiesa e connesse alla crisi di vocazioni in atto da tempo, ma siamo disposti ad aiutare e chiediamo che i carmelitani rimangano qui, come è sempre stato negli ultimi novant’anni”.

Una mobilitazione intensa, insomma, con appelli arrivati da più parti, nella speranza che i quattro religiosi – e dopo di loro altri carmelitani – possano continuare a svolgere il proprio servizio nella città dei Gonzaga.