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troppi tamponi

I farmacisti mantovani sono più aperti per i no vax che per i sì vax: ecco perchè

Delle 140 farmacie presenti nel Mantovano solo 22 hanno aderito alla campagna vaccinale lombarda per l'inoculazione delle terze dosi.

I farmacisti mantovani sono più aperti per i no vax che per i sì vax: ecco perchè
Attualità Mantova, 25 Novembre 2021 ore 15:57

A Mantova e provincia le farmacie hanno un problema: sono così piene di appuntamenti per i tamponi che la maggior parte non ha il tempo di effettuare le terze dosi del vaccino anti  Green pass.

In provincia di Mantova pochissime farmacie eseguono le vaccinazioni

Delle 140 farmacie associate a Federfarma Mantova più della metà effettua i tamponi ma solo 22 eseguono le vaccinazioni (ci sono infatti farmacie aderenti alla campagna vaccinale lombarda che hanno la possibilità di somministrare le terze dosi).

Secondo Marco Cavarocchi, presidente di Federfarma Mantova, le farmacie che potrebbero eseguire anche le terze dosi sarebbero molte di più ma in questo momento sono oberate di lavoro per i tamponi, motivo che le ha spinti a dire no alla campagna vaccinale, almeno temporaneamente.

Agenda piena per chi vaccina: prenotazione obbligatoria

Le farmacie che hanno scelto di vaccinare invece hanno l’agenda piena, ricordando poi che ha  riaperto anche la Grana Padano Arena come hub mantovano di riferimento.
I ritmi mantenuti dalle farmacie aderenti sono una vaccinazione ogni 10 minuti a farmacia chiusa, senza il problema delle code, con prenotazione obbligatoria.

Le persone che si vaccinano sono soprattutto anziane che hanno difficoltà a muoversi o a trovare qualcuno che possa accompagnarle presso gli hub vaccinale vicini, motivo per cui il servizio offerto dalle farmacie è molto apprezzato e richiesto.

In questo modo infatti gli interessati riescono a venire in autonomia oppure accompagnati da familiari con orari più.

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Il 90% dei tamponi è fatto da lavoratori

Ad oggi il 90% di tamponi viene effettuato da lavoratori che necessitano del Green pass per presentarsi sul luogo di lavoro. A dicembre, con l'introduzione del super green pass, sarà obbligatorio effettuare un tampone prima di salire sui mezzi pubblici, ma per i farmacisti non ci sarà un grande aumento di richiesta di tamponi perché chi utilizzerà i mezzi saranno gli stessi che devono andare al lavoro e che quindi già ora fanno i tamponi ogni due giorni per avere il Green pass.