Mantova

Grandine e tempesta sul Mantovano: ok a stato di calamità e risarcimenti. Ecco a quali comuni andranno

Ok dal Ministero delle politiche agricole. Danni per 45 milioni di euro a centinaia di aziende su tutto il territorio provinciale

Grandine e tempesta sul Mantovano: ok a stato di calamità e risarcimenti. Ecco a quali comuni andranno
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Maltempo di luglio sul Mantovano: dal Ministero per le politiche agricole arriva l'ok a stato di calamità e risarcimenti.

Arriva l'ok a stato di calamità e risarcimenti

Il ministro per le politiche agricole Francesco Lollobrigida ha firmato il decreto di declaratoria delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito la provincia di Mantova il 3 luglio e poi dal 19 al 25 luglio scorsi. Lo comunica l’assessore regionale all’agricoltura Alessandro Beduschi.

Il ministro Lollobrigida
Il ministro Lollobrigida

Il decreto consentirà alle aziende colpite dai danni alle strutture, quindi non assicurabili, di fare formale richiesta di ristoro allo Stato.

“Ringrazio il ministro per aver accolto la nostra richiesta - commenta Beduschi - arrivata dopo un paziente lavoro di raccolta delle segnalazioni delle aziende agricole. Il maltempo di luglio ha colpito al cuore il settore primario proprio nel pieno della stagione”.

Danni strutturali

Gli eventi dello scorso luglio hanno causato ingenti danni al settore agricolo della provincia di Mantova, per circa 48 mila ettari di superficie. In particolare, le trombe d’aria e le grandinate hanno provocato danni strutturali a sedi aziendali, coperture delle strutture agricole, dei fienili e dei pannelli fotovoltaici sui tetti per quasi 45 milioni di euro.

Oltre ai danni alle strutture sono state segnalati quelli agli impianti, macchine e attrezzature per 475mila euro e alle scorte di mangimi, concimi e fieno per 290mila euro. Le segnalazioni pervenute sono 650.

Danni alle colture

A questi si sommano i danni diretti alle colture, in particolare al mais, ai frutteti (prevalentemente peri e meli) e ai vigneti, oltre alle orticole in pieno campo (pomodori, zucche, meloni, cocomeri, insalate). Le segnalazioni di aziende che hanno avuto danni alle sole coltivazioni sono 528 in 25 Comuni, per una stima di 38,2 milioni di euro.

“Per quanto riguarda i danni alle colture che le norme escludono dai ristori in quanto assicurabili - prosegue l’assessore Beduschi - confermiamo di aver richiesto tempestivamente la deroga alle disposizioni del decreto legislativo 102/2004, che permetterebbe di garantire una copertura finanziaria anche alle aziende sprovviste di polizze, molte delle quali sono state costrette a non stipularle spinte dagli alti costi di adesione in un periodo di grandi difficoltà economiche per il settore”.

"Usufruire il più possibile delle assicurazioni"

“Su questo aspetto - conclude Beduschi - è inevitabile anche una riflessione sulla necessità di permettere alle aziende di usufruire il più possibile di polizze di copertura. In un anno di lavoro il governo ha dovuto affrontare almeno tre emergenze devastanti dovute al maltempo, a testimonianza di come quella che continuiamo a chiamare emergenza stia diventando purtroppo normalità, in un contesto normativo e finanziario che non è purtroppo sempre adeguato ad affrontare gli effetti del cambiamento climatico".

L'assessore regionale Alessandro Beduschi
L'assessore regionale Alessandro Beduschi

Ben 36 comuni interessati

I Comuni interessati dalla declaratoria del Ministero sono: Bagnolo San Vito, Borgo Mantovano, Borgo Virgilio, Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Ceresara, Commessaggio, Curtatone, Dosolo, Goito, Gonzaga, Guidizzolo, Magnacavallo, Mantova, Marcaria, Marmirolo, Medole, Monzambano, Ostiglia, Ponti sul Mincio, Porto Mantovano, Quingentole, Quistello, Rodigo, Roncoferraro, Roverbella, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Sermide e Felonica, Serravalle a Po, Solferino, Sustinente, Suzzara, Viadana e Volta Mantovana.

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