Tutto pronto a Mantova per il Giorno della Memoria 2026. Le istituzioni locali e l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea promuovono una giornata di riflessione e convegni per ricordare le vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste.
Giorno della Memoria, gli eventi a Mantova
L’amministrazione comunale di Mantova, in collaborazione con la Provincia e il Conservatorio L. Campiani, ha definito il calendario delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, martedì 27 gennaio 2026. La giornata, istituita per commemorare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, prevede una serie di appuntamenti e momenti di raccoglimento nei luoghi simbolo della città.
Le attività iniziano alle ore 10.30 nella sede del Conservatorio L. Campiani, in via della Conciliazione. L’apertura dei lavori è affidata ai saluti del vertice dell’istituto musicale, Italo Scaietta, seguiti dal contributo del rappresentante del Governo nella provincia di Mantova Roberto Bolognesi.
A partire dalle 10.50, la sessione entra nel vivo con un convegno presieduto dalla figura alla guida del Consiglio Comunale, Massimo Allegretti. L’approfondimento centrale, intitolato “Oltre il conflitto. Il Valore civile della Giornata della Memoria”, viene esposto dal docente e studioso della Shoah Daniele Susini.
L’incontro prosegue poi con gli interventi del primo cittadino di Mantova, Mattia Palazzi, e dell’esponente principale della Provincia, Carlo Bottani.
Omaggio ai coniugi Rampi e ricordo in Sinagoga
Il programma pomeridiano si sposta nei luoghi della memoria cittadina. Alle ore 14, in viale Gorizia, si svolge una breve cerimonia davanti alla targa dedicata ai coniugi Rampi, figure simbolo della resistenza civile e del sacrificio locale.
Successivamente, alle ore 15, la cittadinanza si ritrova presso la Sinagoga Norsa in via Govi. Questo momento è dedicato specificamente al ricordo dei residenti mantovani di religione ebraica che furono catturati e trasferiti nei campi di sterminio durante il conflitto mondiale.
La commemorazione del Porrajmos
L’ultimo appuntamento della giornata è fissato per le ore 16 al binario 1 della stazione ferroviaria di Mantova, in piazza don Leoni. La scelta del luogo rimanda simbolicamente alle deportazioni ferroviarie.
In questa sede viene celebrata la memoria del Porrajmos, ovvero la persecuzione su base razziale subita dalle popolazioni Sinti e Rom durante il periodo nazista.
La cerimonia conclude il percorso ufficiale di riflessione storica previsto per il 2026, ribadendo l’impegno della comunità nel contrasto a ogni forma di discriminazione.