Curtatone

Gara per accaparrarsi il pitone reale: già una decina di persone si è fatta avanti

Diverse le chiamate e le persone che si sono presentate al Loghino Bosco: "Ma prendersi cura di un animale del genere non è uno scherzo"

Gara per accaparrarsi il pitone reale: già una decina di persone si è fatta avanti
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Già una decina di persone si è fatta avanti reclamando il pitone reale trovato a Curtatone: "Ma tenerlo in casa non è uno scherzo".

In tanti reclamano il pitone

Sono diverse le persone che nel corso degli ultimi due giorni si sono fatte avanti contattando o recandosi di persona al centro di recupero animali selvatici Loghino Bosco di Curtatone, sostenendo di essere proprietari del pitone reale trovato giovedì 19 ottobre 2023 da un operaio di una ditta di calcestruzzi di Curtatone che stava andando in pausa pranzo.

Si tratta con ogni evidenza di persone che vorrebbero sì potersi portare a casa il rettile, lungo circa un metro e mezzo, ma che molto probabilmente non ne sono in realtà i proprietari.

"Non siamo noi a decidere"

Proprio a seguito delle numerose richieste, il Loghino Bosco ha dovuto chiarire la situazione. In altre parole i volontari del centro di recupero hanno pubblicato sul profilo facebook del centro un post nel quale spiegano di essere sì gli attuali affidatari, ma che la decisione sull'affidamento definitivo del rettile non spetta al Loghino Bosco bensì alle autorità competenti in materia.

Il post pubblicato dal Loghino Bosco su Facebook:

Gli animali esotici piacciono

Il motivo dietro ad un così alto numero di richieste da parte diverse persone, provenienti anche da varie zone della provincia di Mantova, va probabilmente ricercato nel fatto che in molti sono appassionati di animali esotici e gradirebbero averne uno in casa.

Non solo. In molti, probabilmente, sono già detentori di un pitone o simili, e vorrebbero poter aggiungere al proprio "parco animali" il pitone trovato l'altro giorno a Curtatone.

C'è però da tenere in considerazione anche il fatto che prendersi cura di un animale esotico comporta anche una serie di impegni non indifferenti, anche solo perché un pitone come quello ritrovato a Curtatone ha la necessità di vivere in un ambiente debitamente riscaldato.

Forse abbandonato da qualcuno

Sulla provenienza del rettile esotico stanno ora lavorando i carabinieri forestali. Risalire al proprietario potrebbe essere un'impresa non indifferente.

Perché il pitone reale si trovasse nei pressi dell'azienda di calcestruzzi dove è stato trovato, rimane pure - almeno per il momento - un mistero. Possibile che quello che ne è (o era) il proprietario, abbia deciso di disfarsene proprio perché con i primi cali delle temperature diventa necessario riscaldare debitamente l'ambiente dove il rettile vive.

Quello che ne era il proprietario, quindi, potrebbe aver deciso di liberarsene prima di dover adottare le necessarie (e anche dispendiose a livello economico) misure per il benessere dell'animale.

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