La Giunta comunale di Mantova ha confermato 19 sedi farmaceutiche con l’approvazione della revisione biennale della pianta organica. Al 31 dicembre 2025 i residenti erano 50.465, in aumento di 820 unità rispetto al 2023, ma senza raggiungere la soglia prevista per una nuova farmacia.
Farmacie a Mantova
A Mantova non cambierà la rete delle farmacie presenti sul territorio comunale. La Giunta ha approvato martedì 13 ottobre 2026 la revisione della pianta organica, confermando le 19 sedi attualmente previste. La decisione arriva al termine della verifica biennale richiesta dalla normativa nazionale, che stabilisce il numero di farmacie in rapporto alla popolazione residente e alle esigenze di distribuzione del servizio.
Mantova supera i 50mila residenti
Secondo i dati Istat aggiornati al 31 dicembre 2025, la popolazione residente nel Comune di Mantova ammontava a 50.465 abitanti. Si tratta di un incremento di 820 persone rispetto al dato del 31 dicembre 2023, utilizzato come riferimento per la precedente revisione.
La crescita demografica, tuttavia, non raggiunge la soglia necessaria per prevedere una nuova farmacia. Per questo motivo, il numero delle sedi resta invariato.
Le regole per stabilire il numero delle farmacie
La normativa nazionale prevede una farmacia ogni 3.300 abitanti. Quando la popolazione supera tale parametro, è possibile autorizzare un’ulteriore sede se l’eccedenza oltrepassa il 50% della soglia prevista, corrispondente a 1.650 abitanti.
La revisione della pianta organica deve inoltre considerare la distribuzione delle farmacie sul territorio, con particolare attenzione alle necessità dei cittadini che vivono nelle zone meno densamente popolate. L’obiettivo è garantire un accesso adeguato al servizio farmaceutico in tutte le aree del Comune.
Nessuna modifica alla rete territoriale
Oltre all’incremento demografico contenuto rispetto ai parametri previsti dalla legge, nel biennio non sono intervenuti cambiamenti rilevanti nella collocazione geografica delle farmacie già presenti a Mantova.
La Giunta ha quindi confermato l’assetto esistente: le sedi autorizzate restano 19, senza nuove aperture legate alla revisione della pianta organica.