Raffaella Lucietti, presidente di Cedi onlus e ricoverata all’ospedale di Bozzolo, ha donato una leg press al reparto di Riabilitazione specialistica come gesto di gratitudine. Un’iniziativa che valorizza la collaborazione tra ospedale, istituzioni e associazioni per potenziare percorsi riabilitativi sempre più personalizzati.
Un dono per la riabilitazione specialistica di Bozzolo
Un segnale concreto di riconoscenza verso il reparto di Riabilitazione specialistica dell’ospedale di Bozzolo arriva da Raffaella Lucietti, presidente dell’associazione Cedi onlus (Clinici Ehlers Danlos Italia), attualmente ricoverata nella struttura diretta dal primario Francesco Ferraro.
La presidente ha deciso di donare al reparto una leg press, attrezzatura specifica utilizzata nei percorsi di rinforzo della muscolatura degli arti inferiori, destinata a migliorare la qualità dei trattamenti riabilitativi e il recupero funzionale dei pazienti.
Collaborazione tra istituzioni e associazioni
Nel ringraziare per il gesto, il primario Francesco Ferraro ha sottolineato come il reparto di Bozzolo rappresenti un modello di integrazione tra competenze sanitarie e rete territoriale.
La crescita della struttura, ha evidenziato, è stata possibile grazie alla sinergia tra associazioni, Asst Mantova, amministrazione comunale e Gal Oglio Po, che hanno contribuito nel tempo all’introduzione di servizi aggiuntivi e al potenziamento dell’offerta riabilitativa.
L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare percorsi sempre più personalizzati, in grado di rispondere alla complessità clinica dei pazienti, con un approccio globale alla persona e non soltanto alla patologia.
Percorsi su misura per la cura della persona
“Puntiamo a costruire percorsi riabilitativi personalizzati per la cura della persona nella sua globalità”, ha spiegato il primario, evidenziando la centralità di un modello terapeutico integrato che unisce tecnologia, competenze professionali e collaborazione istituzionale.
L’introduzione di nuove attrezzature, come quella donata, si inserisce in questo percorso di innovazione continua volto a migliorare l’efficacia delle terapie e l’esperienza dei pazienti.
Il riconoscimento del Comune di Bozzolo
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio, che ha rimarcato il ruolo dell’ospedale come eccellenza del territorio, frutto di una rete ampia e strutturata di collaborazioni.
Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza del lavoro congiunto tra Comune, Gal Oglio Po, fondazioni bancarie, associazionismo e donatori, oltre alla professionalità del personale sanitario e al contributo delle reti universitarie attive in tre regioni.
Un sistema integrato che, secondo l’amministrazione, rappresenta un elemento decisivo per la crescita e il consolidamento dei servizi sanitari locali.