MONITORAGGIO

Controllo fauna selvatica, in provincia di Mantova parte la ricerca con i droni

Il loro impiego ha permesso di sorvolare territori difficilmente raggiungibili da uomini e mezzi tradizionali

Controllo fauna selvatica, in provincia di Mantova parte la ricerca con i droni
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In provincia di Mantova parte la ricerca della fauna selvatica con i droni che hanno dimostrato un'efficacia notevole nel sorvolare territori difficilmente raggiungibili da uomini e mezzi tradizionali.

Monitoraggio fauna selvatica, in campo i droni

Nel mese di giugno, un innovativo progetto di monitoraggio della fauna selvatica è decollato nella provincia di Mantova, grazie all'uso di droni di ultima generazione equipaggiati con telecamere termiche. Questa sperimentazione, promossa dal nucleo Ittico venatorio della Polizia Provinciale e in collaborazione con esperti del settore, segna un importante passo avanti nella ricerca e gestione della fauna selvatica, particolarmente nelle aree più inaccessibili.

Voli notturni

I droni hanno effettuato voli notturni in zone impervie lungo le golene dei fiumi Po e Oglio. Questi mezzi aerei senza pilota, guidati da operatori specializzati e certificati, hanno dimostrato un'efficacia notevole nel sorvolare territori difficilmente raggiungibili da uomini e mezzi tradizionali. La raccolta dei dati, monitorata in tempo reale da una stazione di controllo mobile, ha permesso un’analisi approfondita delle popolazioni animali, con la possibilità di censire e geolocalizzare gli esemplari osservati.

Il progetto, avviato sotto la direzione del Dirigente della Polizia Provinciale Cristiano Colli, ha visto la partecipazione dell’esperto Comandante Emanuele Feudatari della Polizia Locale, specializzato nell’impiego di droni.

"Vista l'emergenza della peste suina africana, abbiamo ritenuto necessario adottare nuove modalità per il monitoraggio e il controllo dei cinghiali," ha dichiarato il Vice Presidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani.

"I droni ci permettono di individuare dall'alto gli esemplari di cinghiale e coordinare le operazioni sul campo, rendendo più efficaci gli interventi."

Future applicazioni nella sorveglianza ambientale

Durante le operazioni, sono stati avvistati diversi esemplari di ungulati, consentendo interventi mirati per la loro cattura. La sperimentazione non solo ha dimostrato l'utilità dei droni nella gestione della fauna selvatica, ma ha anche aperto la strada a future applicazioni nella sorveglianza ambientale.

In linea con le raccomandazioni della Regione Lombardia, che incoraggia l'adozione di tecnologie avanzate per il controllo faunistico, si prevede che tali sperimentazioni vengano ripetute regolarmente. Questa iniziativa rappresenta un esempio di come la tecnologia possa contribuire significativamente alla protezione e gestione degli ecosistemi locali.

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