Prevenzione sanitaria

ASST Mantova lancia la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027 nel territorio provinciale

Le somministrazioni gratuite partiranno dal primo ottobre per i soggetti fragili ed estese a tutti dal dodici ottobre

ASST Mantova lancia la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027 nel territorio provinciale

Da giovedì 1° ottobre 2026 prenderà il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale gratuita destinata alle categorie prioritarie: gestanti, minori d’età compresa tra 6 mesi e 17 anni, persone a partire dai 60 anni e lavoratori per i quali la profilassi è raccomandata. Successivamente, da lunedì 12 ottobre 2026, la somministrazione sarà resa accessibile all’intera popolazione.

La prenotazione dei trattamenti si effettuerà tramite i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta oppure online tramite la piattaforma regionale PrenotaSalute a partire da giovedì 1° ottobre 2026. Per i pazienti allettati o con grave disabilità motoria, i medici di famiglia potranno attivare l’intervento a domicilio.

L’Open Day straordinario del tre ottobre nelle sedi aziendali

Nella giornata di sabato 3 ottobre 2026 è stata programmata un’apertura straordinaria degli ambulatori vaccinali territoriali di ASST Mantova, dalle ore 8.30 alle ore 12.30, rivolta ai cittadini di ogni fascia d’età. Le quattro strutture coinvolte nell’iniziativa sono:

  • Il Polo vaccinale di Mantova, in via dei Toscani 1 (palazzina 10).

  • Il Polo vaccinale di Borgo Mantovano, presso l’ospedale di Pieve di Coriano in via Bugatte 1.

  • La Casa di Comunità di Castiglione delle Stiviere, in via Sacchi 10/12.

  • La Casa di Comunità di Viadana, in Largo Alcide De Gasperi 7.

Per accedere all’Open Day, le prenotazioni saranno aperte da venerdì 25 settembre 2026 tramite il portale informatico regionale, selezionando la voce di prenotazione senza ricetta.

Le modalità di trasmissione del virus e le finalità della profilassi

L’influenza è un‘infezione respiratoria virale trasmessa per via aerea mediante gocce di saliva emesse con la parola, la tosse o gli starnuti, fruibili per inalazione diretta o per contatto con superfici contaminate trasferite poi a occhi, naso e bocca. La profilassi riduce la circolazione del patogeno, protegge i soggetti impossibilitati a vaccinarsi come i neonati, previene complicanze quali la polmonite e limita la pressione sulle strutture ospedaliere, con benefici per la salute pubblica e l’economia generale.