Allianz Italia ha celebrato oggi, venerdì 6 marzo 2026, presso l’Auditorium della Torre Allianz a Milano il decennale del Progetto Dualità Scuola-Lavoro, un innovativo modello di integrazione tra la formazione e l’occupazione giovanile, che si ispira all’esperienza duale tedesca di lunga tradizione.
In dieci anni, il progetto, che si inserisce nelle iniziative di Corporate Social Responsibility di Allianz, ha coinvolto circa 300 giovani studenti e studentesse di licei e istituti tecnici di Milano, dell’hinterland milanese e di Saronno, offrendo loro contratti di apprendistato part-time al 30% retribuiti e la certificazione DUAL.Project riconosciuta in tutta Europa per la formazione duale.
Presente il Ministero dell’Istruzione e del Merito
All’evento hanno partecipato Carmela Palumbo, Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Jörg Buck, Consigliere Delegato di AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz S.p.A. e Letizia Barbi, Responsabile delle Risorse Umane di Allianz S.p.A.
I protagonisti della giornata sono stati soprattutto i giovani: gli studenti attualmente nel programma, gli ex partecipanti ora all’università e i professionisti già nel mondo del lavoro che hanno completato il percorso negli anni precedenti, tra cui alcuni assunti a tempo indeterminato da Allianz.
Palumbo: “Esperienza esemplare di apprendistato”
Carmela Palumbo, che già nel 2017 aveva firmato con Allianz il Protocollo d’Intesa riconoscendo il progetto come best practice della formazione duale in Italia, ha affermato:
“Il progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia costituisce un’esperienza esemplare di apprendistato di primo livello nel nostro Paese, aperta a studenti dei licei e degli istituti tecnici. Questa straordinaria esperienza formativa consente agli studenti coinvolti di acquisire competenze certificate che, inserite nel curriculum dello studente, potranno da quest’anno scolastico essere discusse nel colloquio del nuovo esame di maturità.”

Buck (AHK): “Fare sistema per ridurre il mismatch”
Jörg Buck, Consigliere delegato di AHK Italien – Camera di Commercio Italo-Germanica, ha dichiarato:
“Il progetto di Allianz racchiude il senso del ‘fare sistema‘: imprese che collaborano con istituzioni e scuole per costruire percorsi di qualità che generano un vantaggio competitivo per i giovani, riducono il mismatch tra competenze e mercato del lavoro e creano valore sostenibile per il territorio.”

Il modello: apprendistato retribuito e certificazione europea
Allianz Italia assume ogni anno 30 giovani per ciascuna edizione con contratto di apprendistato part-time al 30%, con una retribuzione annua lorda di 8.000 euro e tutti i benefit aziendali. Gli studenti provengono da 7 scuole partner, tra cui licei scientifici, classici, linguistici, delle scienze umane e istituti tecnici.
L’elemento distintivo del progetto Allianz è proprio l’apertura agli studenti liceali, non solo a quelli degli istituti tecnici: questa scelta nasce da una visione innovativa che pone l’orientamento professionale come finalità primaria.
Il progetto si sviluppa in due anni: durante l’anno scolastico, gli studenti trascorrono tre giorni al mese in azienda, mentre nei mesi estivi vengono inseriti a tempo pieno nelle varie aree aziendali. Alla fine del percorso biennale, ottengono l’attestato “Junior Specialist in Insurance and Financial Services”, certificato DUAL.Project e riconosciuto in tutta Europa.
I risultati: 211 diplomati e 7 assunzioni a tempo indeterminato
In 10 edizioni, 8 sono state completate e 211 ragazzi e ragazze hanno ottenuto l’attestato finale, mentre le 2 edizioni attualmente in corso vedono coinvolti altri 60 studenti di terza e quarta superiore.
La maggior parte degli ex-studenti ha scelto percorsi universitari in economia e nelle aree STEM, mentre 7 di loro, dopo la laurea, sono stati assunti in Allianz con contratto a tempo indeterminato.

Le testimonianze: “Un vantaggio concreto nel mondo del lavoro”
Durante la cerimonia sono intervenuti alcuni protagonisti del progetto. Gli studenti attualmente nel programma hanno condiviso l’emozione di essere già dipendenti di una grande azienda mentre completano gli studi superiori. Gli ex-studenti oggi all’università hanno raccontato come il progetto sia stato determinante per orientare le loro scelte accademiche con consapevolezza.
Particolarmente significative le testimonianze di chi è già entrato nel mondo del lavoro, anche all’estero: hanno raccontato come durante i colloqui di selezione i due anni di formazione in Allianz e la certificazione DUAL.Project europea siano stati immediatamente riconosciuti e valorizzati dai recruiter, rappresentando un elemento distintivo rispetto ad altri candidati.
Riconoscimenti istituzionali e certificazioni
Il percorso decennale è stato accompagnato da importanti riconoscimenti. Nel giugno 2017, il Ministero dell’Istruzione ha firmato un Protocollo d’Intesa riconoscendo ufficialmente il progetto come best practice. Nel dicembre 2017, anche il Ministero del Lavoro ha sottoscritto un Protocollo complementare.
Nell’ottobre 2017, il progetto ha ottenuto la Certificazione DUAL.Project dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, il massimo livello conseguibile al di fuori della Germania. Nel 2020, Allianz ha ricevuto il riconoscimento di Qualified Partner da DUAL.Concept di AHK Italien.
Allianz disponibile a condividere il modello
Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz S.p.A., ha dichiarato:
“Celebrare questo decennale offre ad Allianz l’opportunità di sottolineare il valore di un modello che ha concretamente dimostrato come l’integrazione tra scuola e lavoro possa creare autentiche opportunità per i giovani e per il quale, sin dall’inizio, abbiamo auspicato che altre aziende seguissero il nostro esempio.”

Allianz Italia dichiara la propria disponibilità a condividere l’esperienza maturata in questi dieci anni con altre aziende interessate a replicare il modello, mettendo a disposizione le competenze acquisite e le best practice sviluppate. L’obiettivo è creare un effetto moltiplicatore che possa portare benefici concreti a un numero sempre maggiore di giovani in Italia, contribuendo a colmare il divario tra formazione scolastica e mondo del lavoro.