A causa dei livelli idrometrici bassi del Po, la Provincia di Mantova ha ordinato la “cauta navigazione” a motore da Viadana al confine veneto-emiliano. Il provvedimento d’emergenza si aggiunge a restrizioni analoghe già attive lungo l’intero asse fluviale, dal Ponte della Becca (Pavia) fino a Rovigo (foto di copertina: immagine di archivio).
Allarme siccità sul Po
Il grande fiume soffre e la navigazione si fa pericolosa. Con una portata d’acqua ridotta ai minimi termini dal perdurare della siccità, la Provincia di Mantova ha firmato un’ordinanza urgente che impone la “cauta navigazione” a tutte le imbarcazioni a motore. Il provvedimento tocca l’intero tratto mantovano del Po, una misura drastica ma necessaria per prevenire incidenti, incagliamenti e tutelare l’incolumità di chiunque si avventuri in acqua in questo momento di estrema vulnerabilità del bacino idrico.
I tratti interessati
Le nuove restrizioni interessano un’ampia porzione dell’asta fluviale che attraversa il territorio mantovano. Nello specifico, l’obbligo di procedere con estrema prudenza e a velocità ridotta si applica a tutte le unità nautiche a motore in transito nel tratto compreso tra Cogozzo di Viadana e Quatrelle di Sermide e Felonica, spingendosi fino a valle, al confine naturale con le regioni Veneto ed Emilia-Romagna.
La decisione dell’amministrazione provinciale virgiliana rimarrà attiva a tempo indeterminato: l’ordinanza resterà infatti in vigore fino a quando non arriverà una nuova comunicazione ufficiale di cessata allerta da parte di A.I.Po (Agenzia Interregionale per il fiume Po) – Direzione Navigazione Interna.
Emergenza che unisce tutto il Nord Italia
L’emergenza non è un caso isolato, ma riflette la grave crisi idrica e meteorologica che sta stringendo morsa l’intera pianura Padana. Il provvedimento del Mantovano si aggiunge infatti a una serie di analoghe decisioni già prese lungo altre tratte storiche del fiume.
L‘Ispettorato di Porto della Regione Emilia-Romagna (Uffici di Boretto) e la stessa Direzione Navigazione Interna di A.I.Po avevano già diramato disposizioni fotocopia per i tratti che vanno:
- Dal Ponte della Becca (Pavia) fino alla località di Mortizza (Piacenza);
- Da valle della conca di Isola Serafini (Piacenza) fino a Papozze (Rovigo).
La navigazione fluviale sul Po si trova così quasi interamente interdetta alle normali velocità di crociera, costringendo i diportisti e gli operatori commerciali a un monitoraggio costante dei fondali per evitare di finire bloccati sulle secche e sui banchi di sabbia emergenti.