Mantova

Allarme alla Versalis: ma per finta. Esercitazione di protezione civile e vigili del fuoco

Vigili del fuoco, Prefettura, protezione civile e 118 in campo per testare tempi e modalità di reazione ad un'allerta dallo stabilimento chimico

Allarme alla Versalis: ma per finta. Esercitazione di protezione civile e vigili del fuoco
Pubblicato:

Alla Versalis scatta l'allarme: ma è solo una maxi esercitazione dei soccorsi e delle forze dell'ordine in caso di un'emergenza vera.

Allarme alla Versalis: ma è solo un'esercitazione

Si è svolta giovedì 15 febbraio 2024, a partire dalle 10.15 circa, l’esercitazione di protezione civile per l’attivazione del piano di emergenza esterno dello stabilimento Versalis.

La simulazione ha visto, sotto il coordinamento della Prefettura, il pieno coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali e di Versalis che, secondo la pianificazione, sono coinvolti nelle operazioni di ripristino della sicurezza dello stabilimento e di tutela dell’incolumità della popolazione.

Tutte le forze in campo

Immediata l’attivazione dei comparti operativi dei vigili del fuoco - con l’insediamento di un posto di comando avanzato in prossimità dell’area interessata dall’evento per un miglior raccordo operativo delle autorità che sarebbero intervenute sul posto - e di Areu, che si sono portati all’interno dello stabilimento per gli interventi di urgenza.

In Prefettura è stata simulata la convocazione d’urgenza del centro coordinamento soccorsi, presieduto dal Prefetto Gerlando Iorio coadiuvato dal dirigente della protezione civile, viceprefetto aggiunto Aurora Esposito, per il coordinamento delle iniziative da attuare sul territorio, in interazione continua con il centro operativo comunale del Comune di Mantova e con il posto di comando avanzato dei vigili del fuoco.

Le forze di polizia e la polizia locale di Mantova, dal canto loro, hanno simulato posti di blocco, pur senza interruzione della circolazione stradale, presidiati dal personale di ciascun comando.

Attivo anche il coinvolgimento di Rfi (Ferrovie), il cui personale ha garantito il passaggio dei mezzi di soccorso ai vari passaggi a livello della zona.

Il contingente degli enti operanti sul posto è stato integrato da personale di Arpa e Ats Val Padana per la simulazione di rilievi e misurazioni in ordine a possibili rischi ambientali, unitamente a personale volontario del comitato locale della Croce Rossa Italiana di Mantova.

Test sulle misure di allerta

Il Comune di Mantova ha avuto la possibilità di testare le misure di allerta della popolazione potenzialmente interessata, tra cui l’attivazione del sistema di allarme sul campanile della chiesa di Frassine e l’utilizzo di Alert System, che prevede l’invio di messaggi telefonici con voce registrata ai numeri fissi rientranti nell’area comunale coinvolta per preannunciare l’inizio dell’esercitazione.

I complimenti del prefetto

Terminato l’allarme, in Prefettura è stato convocato nel primo pomeriggio un de-briefing, presieduto sempre dal Prefetto, per una prima valutazione sugli esiti dell’esercitazione e su eventuali azioni correttive da apportare, cui ha preso parte, in videocollegamento, anche il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha manifestato interesse e apprezzamento per l’iniziativa e per gli accorgimenti operativi attuati.

Il prefetto, nel sottolineare l’importanza delle esercitazioni, ha espresso soddisfazione per la risposta alla simulazione del comparto operativo dei soccorsi e della sicurezza, i cui tempi di reazione sono stati pienamente rispondenti alla gravità dello scenario ipotizzato.

Seguici sui nostri canali