Sostenibilità locale

A2A presenta il primo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Mantova

Generato un valore di quasi 25 milioni di euro per la comunità mantovana con investimenti mirati su impianti e infrastrutture green

A2A presenta il primo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Mantova

Quasi 25 milioni di euro distribuiti al territorio, circa 7 milioni di investimenti, oltre l’86% di raccolta differenziata nei Comuni serviti, più di 102 mila tonnellate di CO2 evitate e quasi 2.680 studenti e docenti coinvolti in percorsi di educazione ambientale. Sono i numeri chiave della prima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Mantova del Gruppo A2A, presentato oggi, giovedì 7 maggio 2026, alla centrale di Sermide dal Direttore della BU Generazione e Trading di A2A, Lorenzo Spadoni, alla presenza di Edoardo Maestri, Sindaco di Sermide e Felonica, e Viviana Bertazzoni, Sindaca di Borgocarbonara. Il documento rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i suoi piani di attività per i prossimi anni.

“Il primo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Mantova rappresenta una tappa importante del nostro percorso di dialogo e collaborazione con i territori – ha dichiarato Lorenzo Spadoni – È uno strumento con cui rendicontiamo in modo trasparente il valore generato a livello locale, quasi 25 milioni di euro nel 2025; e, al tempo stesso, un’occasione di ascolto delle comunità in cui operiamo. Mantova è un territorio strategico per A2A, dove nel 2025 abbiamo prodotto oltre 1.700 GWh di energia elettrica, pari a circa il 15% della produzione complessiva del Gruppo, e realizzato investimenti per circa 7 milioni di euro. Qui sviluppiamo progetti concreti lungo i due pilastri del nostro Piano Industriale al 2035 – transizione energetica ed economia circolare – contribuendo alla crescita sostenibile del territorio e alla creazione di valore condiviso per cittadini, imprese e istituzioni”.

Valore economico e investimenti per il tessuto locale

Nel 2025, A2A ha contribuito a generare valore per il territorio distribuendo complessivamente 24,7 milioni di euro sotto forma di dividendi, stipendi, imposte, canoni e concessioni locali, liberalità, contributi ad associazioni, sponsorizzazioni e ordini in forniture. In particolare, questi ultimi hanno raggiunto i 14,3 milioni, confermando l’impegno del Gruppo nel supportare il tessuto economico e imprenditoriale mantovano con 27 fornitori attivati, di cui il 78% rappresentato da micro o piccole imprese. Gli investimenti realizzati – pari a circa 7 milioni di euro – hanno interessato ambiti infrastrutturali chiave per l’economia circolare e transizione energetica.

Nel 2025, grazie all’insieme degli impianti presenti sul territorio, sono stati prodotti complessivamente 1.738 GWh di energia elettrica. Tra questi rientrano anche le due centrali termoelettriche a ciclo combinato di Sermide (1.227 MWe) e Ponti sul Mincio (171,45 MWe), dotate di tecnologie a basse emissioni e di sistemi per il monitoraggio ambientale, tra cui la Rete di Rilevamento della Qualità dell’Aria gestita da ARPA Lombardia.

Accelerazione sulle energie rinnovabili e fotovoltaico

Sul fronte delle energie rinnovabili, il 2025 ha segnato un’importante accelerazione: sono stati autorizzati 4 nuovi impianti fotovoltaici e agrivoltaici nei comuni di Mantova (9,9 MW), Marcaria (8,4 MW), Marmirolo (4,8 MW) e Porto Mantovano (8,9 MW), per un totale di 32 MW di nuova potenza autorizzata.

È inoltre in corso l’iter autorizzativo per un ulteriore impianto fotovoltaico da oltre 20 MW nell’area della Centrale di Sermide, che consoliderà ulteriormente la vocazione green del polo energetico mantovano. Complessivamente, oggi sono già operativi sul territorio 9 impianti fotovoltaici per 7,3 MW e un impianto biogas a Quingentole (1 MWe), che nel 2025 ha prodotto 7,9 GWh.

Eccellenza nel settore ambientale e raccolta differenziata

Nel settore ambientale, il Gruppo si è confermato un modello di eccellenza. Nel 2025, attraverso la società Aprica, sono state raccolte oltre 33 mila tonnellate di rifiuti nei 13 comuni serviti, con una percentuale di raccolta differenziata pari all’86,3%. Il 100% è stato avviato a recupero: l’87,5% a recupero di materia e il 12,5% a recupero di energia.

Aprica ha inoltre confermato lo standard qualitativo massimo della scala ARERA (schema IV) in 10 comuni del bacino mantovano, con il 100% delle richieste TARI evase nei tempi previsti. A giugno è stato inaugurato il Centro del Riuso a Curtatone, spazio dedicato all’economia circolare dove la cittadinanza può dare nuova vita a oggetti ancora funzionanti. Nel complesso, grazie alla produzione di energia elettrica e alla raccolta differenziata, nel 2025 è stata evitata l’emissione di oltre 102 mila tonnellate di CO2.

Progetti per la biodiversità e impegno sociale

Presso la Centrale di Sermide è stato realizzato un Api Park di 2.400 mq, un percorso aperto a scuole e residenti per scoprire le arnie installate che, attraverso la bioindicazione, permettono di monitorare l’impatto delle emissioni. L’impianto ospita anche un Bug Hotel per gli insetti impollinatori e un Honey Factory per l’apididattica. I servizi di Smart City sono attivi in 17 comuni, mentre la rete di ricarica per la mobilità sostenibile ha consentito di percorrere oltre 20 mila chilometri a zero emissioni.

Nel mantovano, A2A impiega circa 150 persone. L’anno scorso sono state 10 le nuove assunzioni, di cui 4 effettuate verso giovani sotto i 30 anni. Nel 2025 il Gruppo ha avviato inoltre Life Sharing, iniziativa di azionariato diffuso, e ha garantito 43 ore medie di formazione pro-capite. È proseguito l’impegno per l’inclusione e, presso la Centrale di Sermide, è stato avviato un progetto pilota di flessibilità oraria. Infine, quasi 2.680 studenti e docenti sono stati coinvolti in progetti didattici e visite guidate.

Programma di engagement territoriale e forum 2026

Il percorso dei Forum Multistakeholder di A2A si rinnova anche quest’anno per il coinvolgimento dei soggetti locali attraverso attività di dialogo e ascolto. Nel 2026, il programma dei Forum “Transizione giusta: un’impresa comune” prevede 15 tappe in tutta Italia. La presentazione del Bilancio di Mantova è stata preceduta da un tavolo di lavoro dedicato alla tutela della biodiversità, in linea con il Piano d’Azione Biodiversità e Natura del Gruppo.

Dieci incontri del ciclo saranno incentrati sull’obiettivo di rafforzare la competitività delle PMI, in collaborazione con TEHA e Confindustria, per promuovere il dialogo con le aziende e mettere a fuoco le sfide sociali. Inoltre, 4 incontri saranno dedicati al dialogo con le giovani generazioni. Dopo Mantova, questo programma di engagement coinvolgerà nel corso dell’anno numerose altre regioni e province italiane, da Bergamo alla Sicilia.