L’inaspettata ma gradita visita alla stazione dei carabinieri di Borgo Mantovano: due bambini che volevano fare gli auguri di buon Natale.
Due bambini e la madre dai Cc per gli auguri di buon Natale
Insolita, ma alquanto piacevole sorpresa, per i carabinieri della stazione di Borgo Mantovano. La mattina del giorno di Natale, ovvero lo scorso mercoledì 25 dicembre 2025, suona il campanello della stazione Cc. Ad aprire la porta è il comandante di stazione. Sull’uscio il maresciallo si è trovato una signora con due bambini.
Nessuna denuncia, nessuno smarrimento, nessuna segnalazione, nessun problema da esporre, nessun consiglio da chiedere. Solo il desiderio di salutare i carabinieri e porgere gli auguri di buon Natale.
È una famiglia che risiede a Costanza, in Romania, che spesso arriva in visita in Italia avendo dei parenti a Mantova e a Borgo Mantovano. Il desiderio dei due ragazzi era quello di salutare i carabinieri, magari proprio nel giorno di Natale. George e Mihail, quasi 9 anni, sono del fan dei militari. Con un italiano stentato sono riusciti a farsi capire molto bene nel loro intento, supportati dalla mamma che ha svolto, per l’occasione, anche le funzioni da interprete.

Visita guidata alla caserma e poi foto di rito
La famiglia è stata accolta calorosamente dai carabinieri presenti la mattina di Natale: ai ragazzi sono stati spiegati i compiti e le funzioni svolte dai militari, mostrando loro uniformi, uffici, auto di servizio e Spis (Sistema di indagini e fotosegnalamento), ovvero un’avanzata tecnologia utilizzata per l’acquisizione rapida e digitale dei dati identificativi completi di una persona (fotografia, impronte digitali, dati fisici e via dicendo) e per la loro ricerca nelle banche dati, ottimizzando i processi di polizia giudiziaria e migliorando l’efficacia nelle investigazioni scientifiche e di fotosegnalamento.
Al termine della gradita visita è stata scattata una foto di rito con la consegna del calendario storico 2026 dell’Arma dei Carabinieri ai due giovani ospiti che, molto interessati, hanno vissuto intensamente ed attentamente l’ora trascorsa in caserma, sentendosi carabinieri per un giorno.