Attualità
Riqualificazione energetica

A Mantova un condominio è diventato green e abbatte del 64% la CO2 emessa

Inaugurato il "Niagara", riqualificato grazie al Superbonus 110 e al progetto europeo Innovate.

A Mantova un condominio è diventato green e abbatte del 64% la CO2 emessa
Attualità Mantova, 16 Giugno 2022 ore 10:35

Martedì 14 giugno 2022 alle ore 18 è stato presentato a Mantova in via Galilei 7 il primo condominio oggetto di riqualificazione energetica profonda grazie al Superbonus 110 e al progetto europeo Innovate. Il progetto ha coinvolto anche l’amministrazione comunale. All'inaugurazione presenti anche il sindaco della città Mattia Palazzi, l'Assessore all’Ambiente Andrea Murari e l’Assessore all’Università e Ricerca Adriana Nepote.

L'edificio Niagara

Il primo condominio di Mantova riqualificato abbatte del 64% la CO2 emessa risparmiandone oltre 62 tonnellate.

Si è verificato uno sfruttamento complessivo dei pannelli fotovoltaici di circa 11 Kwatt che ha garantito un salto di classe energetica da F a B.

Si tratta di un condominio “comunicante e co-progettato”. L’edificio “Niagara” oggetto dell’importante intervento di riqualificazione, si trova nella zona sud ovest della città e risale agli anni Sessanta. Si tratta del condominio pilota coinvolto nel progetto europeo Innovate, iniziato nel 2017 e promosso dall’amministrazione comunale, che aveva come obiettivo quello di sviluppare strumenti innovativi per supportare interventi di efficientamento energetico nell’edilizia residenziale.

Condominio prima dopo
Immagini del condominio prima e dopo l'intervento

I valori della riqualificazione

Altro scopo è quello di far comprendere ai cittadini i valori della riqualificazione edilizia e garantire un snellimento delle procedure burocratiche connesse. Grazie a questa campagna di comunicazione che ha generato consapevolezza, il condominio si è rivolto a Teicos, impresa specializzata nel settore che ha accompagnato i residenti nello sviluppo dell’intervento attraverso un processo di co-progettazione condivisa.

I residenti hanno avuto modo di far pare di un percorso che li ha coinvolti in ogni fase decisionale attraverso numerose riunioni con i progettisti. Il condominio, il cui cantiere era stato avviato prima della pandemia, intende trasmettere un messaggio di resilienza e cambiamento. Attraverso la scelta della scala cromatica delle facciate, rappresentante la scala energetica che passa dai colori aranciati a quelli verdi, viene rappresentata la sostenibilità ambientale che l’edificio ha attraversato.

L'impronta green dell'edificio

Il condominio presenta un efficiente tetto verde con piante grasse e irrigazione automatizzata, una strategia progettuale che aiuta a ridurre l’effetto di eventuali bombe di acqua in quanto il terreno le trattiene facendole defluire lentamente.

I comignoli sono stati tinti di verde per richiamare l’immagine di alberi e simboleggiare una riconnessione energetica con la natura e l’impronta green dell’edificio.

La rigenerazione degli edifici esistenti è un’alternativa valida e sostenibile alla realizzazione di nuove costruzioni, che sposa l’attualissima concezione di riutilizzo e di rispetto delle risorse ambientali.

Tecnologie e costi

La riprogettazione realizzata da Teicos si è avvalsa dell’uso di migliori tecnologie in commercio per il raggiungimento di un ampio risparmio energetico; dalla scelta di utilizzo di prodotti rispettosi dei criteri ambientali minimi alla valorizzazione dell’uso della luce naturale come elemento progettuale.

I serramenti ad alta performance, la microventilazione che garantisce il ricambio d’aria, la cura dei dettagli nell’ottimizzazione dei ponti termici, l’attenzione alla scelta della qualità dell’involucro isolante in lana di roccia  e l’uso di colori chiari per garantire la riflessione solare garantiscono il comfort abitativo durante tutte le stagioni.

L’ambizioso intervento, il cui costo è stato di  1.760.000 €, è stato sostenuto quasi interamente da Teicos mentre a carico dei residenti sono rimasti 51.360 €. L’operazione si è realizzata grazie al supporto di Banco BPM che ha finanziato l’intervento e ha acquisito gran parte del credito fiscale generato.

Un modello di efficientamento

I condomini, durante la giornata di inaugurazione, hanno ricevuto un manuale d’uso per imparare a gestire le proprie abitudini di consumo nella quotidianità, andando a ottimizzare al massimo le performance energetiche dell’edificio.

“Siamo molto contenti che il condominio Niagara abbia completato un lungo percorso che abbiamo cominciato insieme con il bando innovate nel 2017 e che l’ha portato ad essere un modello di efficientamento per tutta la città. Intervenire sui condomini è un pezzo fondamentale della strategia di sostenibilità ambientale ed energetica della città, e l’esperienza del condominio Niagara dimostra che è possibile e conveniente.” ha dichiarato l'Assessore all'ambiente Andrea Murari durante l'inaugurazione.

Parola ai realizzatori del progetto

Cecilia Hugony, AD di Teicos ha raccontato delle difficoltà affrontate dall'impresa nel far fronte alle problematiche legate alla scarsità di materie prime e alle continue modifiche della norma incentivante. Tuttavia hanno fatto tutto il possibile per proteggere i condomini dalle conseguenze di questa situazione. Angela Di Meo di Banco BPM ha invece dichiarato che a collaborazione si è distinta per entusiasmo, grande determinazione e voglia di far bene.

L’Assessore alla progettazione e fundraising e cittadinanza europea Adriana Nepote ha aggiunto infine :

“Siamo orgogliosi perché questa è la dimostrazione di come la progettazione insieme ad altri paesi europei, ci permette di anticipare soluzioni ai problemi e bisogni locali. L’inaugurazione di questo condominio è la concreta dimostrazione che se ci si impegna ad affrontare tematiche complesse con soluzioni innovative i risultati arrivano”.

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