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necessarie verifiche

Controlli su porto d'armi: sequestrati 42 fucili, 14 pistole e una bomba a mano

Sono molti i mantovani in possesso di una regolare autorizzazione per detenere, trasportare o portare con sé armi.

Controlli su porto d'armi: sequestrati 42 fucili, 14 pistole e una bomba a mano
Altro Mantova, 21 Ottobre 2021 ore 11:12

La Polizia mantovana ha effettuato controlli su armi e munizioni che hanno portato alla revoca, disposta dal Questore, di  28 porti d'arma e al sequestro di 42 fucili, 14 pistole, 1 bomba a mano disattivata e oltre 500 munizioni.

(In copertina immagine di repertorio)

La necessità di controllare i porto d'armi

Il titolo amministrativo che legittima una persona a detenere presso la propria abitazione ovvero a portare con sé le armi da fuoco comporta necessariamente, da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza che lo rilasciano (rispettivamente, Prefetto o Questore, a seconda del tipo di Porto d’ Armi) una costante attività di controllo e verifica sia in fase di rilascio, sia successivamente ad esso, finalizzata ad accertare se coloro che sono stati autorizzati a detenere o a portare armi hanno mantenuto nel corso del tempo i necessari requisiti soggettivi.

Sono molti i mantovani in possesso di una regolare Autorizzazione per detenere, trasportare o portare con sé armi: praticanti del tiro a volo, cacciatori, guardie particolari giurate nonché altri soggetti interessati ad avere a disposizione un arma per motivi professionali oppure in quanto, più semplicemente, appassionati di armi o di discipline sportive ad esse collegate: a titolo di esempio, come si è detto, per esercitare le attività venatorie, ovvero il tiro al bersaglio ed il tiro a volo – agonistico e non – negli appositi ed omologati Poligoni di Tiro.

 

Nel 2018 l’Italia e, di conseguenza, anche le Istituzioni della nostra Provincia, si sono adeguate alle modifiche normative europee in materia – introdotte da Brusselles al fine di cercare di risolvere alcune criticità evidenziate da più parti, nell’ottica di una migliore e più efficace regolamentazione della detenzione delle armi – adottando la Direttiva Europea n. 853 del 2017, recepita dall’Ordinamento giuridico italiano ed entrata in vigore nel nostro Paese con il Decreto Legislativo nr. 104 del 2018.

Le disposizioni normative adottate dall’Unione Europea sono finalizzate ad “armonizzare le condizioni di circolazione delle armi da fuoco e delle loro componenti essenziali all’interno dell’Unione”, imponendo, nel contempo, “…alle legislazioni degli Stati membri di adottare precise cautele”.

In quest’ottica la Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Mantova svolge una costante opera di verifica e controllo riguardo al possesso ed al mantenimento dei requisiti psico-fisici e di condotta nei confronti dei titolari di queste delicate e particolari tipologie di Autorizzazioni, intervenendo immediatamente nei casi in cui i predetti requisiti vengano a mancare.

I provvedimenti disposti dal Questore

Nel contesto sopra evidenziato il Questore della Provincia di Mantova Paolo Sartori, a seguito di specifiche attività di verifica e di controllo effettuate dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura nei mesi scorsi, anche su segnalazione delle Forze di Polizia della nostra Provincia, ha disposto i seguenti provvedimenti:

 28 revoche di Porti d’Arma;
 Sequestro Amministrativo di:

  • 42 fucili
  • 14 pistole
  • una pistola lancia razzi
  • una bomba a mano disattivata
  • 2 sciabole
  • 1 coltello

 Sequestro amministrativo di 508 munizioni di diverso calibro.

Le motivazioni che hanno determinato l’adozione, da parte del Questore, di questi Provvedimenti sono da far risalire al venir meno dei requisiti di natura soggettiva, o di quelli psico-fisici: nello specifico, essi variano dalla guida in stato di ebbrezza alla commissione di reati di vario genere (in particolare di natura
violenta, quali l’aver provocato lesioni personali), ovvero al fatto di essere stati coinvolti in situazioni conclamate di litigiosità familiare o di vicinato.

Le raccomandazioni degli esperti

Gli esperti dell’Ufficio Armi della Questura, pertanto, consigliano di seguire le seguenti raccomandazioni:

Conservare le armi in un luogo sicuro - Le armi devono essere riposte in luoghi il cui accesso sia interdetto a minori o persone non autorizzate, quali, ad esempio, una stanza chiusa o un armadio blindato;
Effettuare costantemente le operazioni di manutenzione  - Un malfunzionamento può essere fatale. Le armi moderne sono dotate di sistemi di sicura per ridurre al minimo gli incidenti; tuttavia, senza un'adeguata manutenzione, queste garanzie vengono meno, mettendo gravemente a rischio l’incolumità di chi maneggia le armi e di chi si trova nelle vicinanze;
Denunciare immediatamente il furto o la perdita di possesso di un'arma.
In caso di sottrazione illecita di arma occorre denunciare immediatamente quanto accaduto alle Autorità di Polizia: diversamente, si può essere ritenuti responsabili di reati specifici”.

Controlli necessari per evitare tragiche conseguenze

“Maneggiare un'arma è, in generale, una attività assai delicata, soprattutto da parte di soggetti che lo fanno con negligenza, con imperizia ovvero, ancor peggio, in condizioni di alterazione psicofisica o di stress: è assai probabile che tutto ciò possa comportare tragiche conseguenze, alle quali, purtroppo, troppo spesso abbiamo dovuto assistere – ha sottolineato il Questore Paolo Sartori –. Per questi motivi avere nella propria disponibilità un'arma non sempre, e non necessariamente, significa maggiore sicurezza. Procurarsi un'arma da detenere nell'abitazione nella quale convivono i nostri stessi familiari è una decisione che va valutata con attenzione. Qualora si decida in tal senso, occorre essere perfettamente consapevoli della assoluta necessità di osservare rigorosamente tutte le prescrizioni del caso e di seguire i consigli suggeriti dagli esperti dell’Ufficio Armi della Questura”.