Candidosi cutanea, una problematica con tante facce

Sono diverse le sindromi che possono manifestarsi riferite alla pelle, in parecchi punti del nostro corpo

Candidosi cutanea, una problematica con tante facce
Mantova, 06 Novembre 2020 ore 07:48

La candidosi cutanea è una delle tipologie che riguardano l’infezione da candida. Come lascia intendere il suo nome è un problema che si manifesta sulla pelle, in particolare nelle zone del nostro corpo soggette a pieghe e all’umidità. Più in generale va specificato che la candidosi è un’infezione mitotica, causata dai funghi del genere candida, di cui l’albicans è il più diffuso. Vivono in simbiosi con il nostro organismo, senza causare interferenze. Se tuttavia iniziano a proliferare eccessivamente, senza trovare ostacoli forniti dal nostro sistema immunitario, danno inizio all’infezione. Tornando alla candidosi cutanea è bene ricordare che può essere trattata con agenti antifungini topici, come il clotrimazolo, l’econazolo, ecc.

Le sindromi da candidosi cutanea

Nello specifico la candidosi cutanea comprende molte sindromi differenti. E nella nostra panoramica partiamo dalla candidosi cutanea generalizzata. Questa infezione può colpire persone di qualsiasi età e si manifesta con eruzioni diffuse nelle mani, nei piedi, nelle pieghe genito-crurali, nella regione anale e nelle ascelle. Stringendo il campo troviamo l’erosio interdigitalis blastomycetica, ossia un’infezione degli spazi fra le dita, così come la candidosi perianale (con comuni macerazione della cute e prurito, spesso estesi al perineo) e la onicomicosi che colpisce le unghie. Queste sono soggette anche alla paronichia da candida, associata a frequenti immersioni in acqua e al diabete mellito.

Altre forme di cui si può soffrire

Comune nei bambini è l’eruzione da pannolino, ovvero quando l’irritazione della pelle è resa più grave dai pannolini bagnati. La candidosi mammaria colpisce le donne in fase di allattamento, con infiammazioni sia cutanee che locali. La balanite riguarda invece l’eruzione cutanea caratterizzata da vescicole sul pene simili alle macchie della candidosi orale nell’aspetto e in grado di estendersi fino allo scroto e ai glutei, con bruciore e prurito. Discorso diverso per la follicolite da candida, riscontrata più spesso fra gli immunodepressi e i consumatori di droghe per via endovenosa. Infine chiudiamo con le infezioni intertriginose: riguardano zone del corpo come l’ascella e la regione anogenitale.

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia