50enne si toglie la vita e lascia un biglietto inquietante, scatta l'allarme bomba in una palazzina di Mantova
Oltre a confermare il suicidio, la vittima ha confessato nel suo ultimo scritto di aver lasciato aperto il gas in un appartamento di via Bonomi

Una volta arrivati sul posto, i pompieri hanno scoperto che in realtà il gas era chiuso, ma sul tavolo c'era un pacco sospetto.
Si toglie la vita e lascia un biglietto inquietante
Un dramma si è verificato a Mantova nel corso del pomeriggio di ieri, lunedì 25 agosto 2025. Erano circa le 15 quando un uomo di 50 anni è stato trovato senza vita nel suo appartamento in centro. Accanto al corpo, i Carabinieri hanno ritrovato un biglietto d’addio inquietante.
Oltre a confermare il suicidio, al suo interno c'era scritto che aveva lasciato il gas aperto in un altro appartamento di sua proprietà da cui gestiva parte della sua attività lavorativa. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente il protocollo d’emergenza. Le forze dell'ordine si sono precipitate al civico 6 della palazzina di via Bonomi.

"Ho lasciato il gas aperto in via Bonomi"
In pochi minuti, l'edificio è stato evacuato e la strada chiusa al traffico dalla Polizia Locale. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e le pattuglie della Locale che hanno messo in sicurezza l’area e allontanato residenti e passanti. Per alcune ore, l’intera zona è rimasta blindata, con l’ansia crescente di chi abita nei dintorni.

Quando i pompieri sono riusciti ad accedere all’appartamento indicato nel biglietto, hanno notato con rassicurazione che l’impianto del gas era in realtà chiuso. L’allarme sembrava rientrato, ma pochi minuti dopo la situazione si è fatta ancora più tesa.
Trovato un pacco sospetto
Su un tavolo, all’interno dell'abitazione, c'era infatti un pacco sospetto ed è così che è scattato subito l'allarme bomba. Per precauzione, le autorità hanno deciso di richiedere l’intervento degli artificieri, arrivati apposta da Milano in serata. In attesa del loro arrivo, i residenti evacuati hanno potuto rientrare per pochi minuti nei propri appartamenti.
Giusto il tempo di recuperare lo stretto necessario prima di essere invitati ad uscire di nuovo per permettere le operazioni di bonifica. L’arrivo degli artificieri ha segnato l’inizio di una nuova fase delle operazioni, durata fino a tarda sera.

Gli specialisti hanno ispezionato l’ufficio e verificato il contenuto del pacco: all'interno di vi era una bombola contente azoto, che è stata recuperata e messa in sicurezza. Contestualmente, l’area circostante è stata presidiata da forze dell’ordine e mezzi dei Vigili del Fuoco. Tutto l'intervento si è concluso verso le 21.30.