CRONACA

Il titolare li sorprende a rubare nella sua ditta: "Se chiami i carabinieri, ti bruciamo l'auto"

In arresto due 24enni del paese sorpresi dal proprietario dell'azienda mentre provavano a forzare i portoni del magazzino

Il titolare li sorprende a rubare nella sua ditta: "Se chiami i carabinieri, ti bruciamo l'auto"
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I carabinieri hanno arrestato due 24enni che stavano provando a rubare in un'azienda di Pegognaga, affrontati direttamente dal titolare.

Ladri in ditta beccati dal titolare: "Ti bruciamo l'auto"

Probabilmente non avevano fatto i conti con il fatto che il titolare abita nella casa adiacente alla sua azienda: proprio questo dettaglio ha consentito al proprietario di una ditta con sede a Pegognaga, di accorgersi di come due soggetti, nel tardo pomeriggio di sabato 29 marzo 2025, stessero provando a forzare i portoni di ingresso al magazzino della ditta di sua proprietà.

Accortosi di quanto stava accadendo, il titolare ha subito allertato i carabinieri ma nel contempo ha deciso anche di affrontare di petto la situazione. Sceso nel cortile, è quindi arrivato fino di fronte ai due malintenzionati, tentando di farli desistere dai loro propositi.

Per tutta risposta il titolare della ditta si è sentito rispondere con minacce decisamente poco velate: "Se chiami i carabinieri ti bruciamo l'auto".

La facciata del Tribunale di Mantova
La facciata del Tribunale di Mantova

Arrivano i Cc: entrambi in arresto

Il proprietario della ditta però i carabinieri li aveva già chiamati, e prima che i due ladri riuscissero a fuggire i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Gonzaga e della stazione di Moglia, sono arrivati nelle pertinenze della ditta.

Una volta giunti a destinazione, i Cc hanno raccolto la testimonianza del titolare della ditta e alla fine hanno arrestato i due soggetti per il reato di tentata rapina impropria: si tratta di due 24enni italiani residenti in paese.

Gli arrestati, terminate le formalità di rito, sono stati accompagnati nelle rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Nella giornata di ieri, giovedì 3 aprile 2025, il giudice del Tribunale di Mantova, dopo aver convalidato l’arresto poiché legittimamente operato dai carabinieri, ha rimesso in libertà i due ragazzi in attesa del prosieguo dell'attività giudiziaria.

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