Il 25 ottobre

A Mantova il primo laboratorio per il contrasto allo sfruttamento del lavoro

Mantova è stata per 12 mesi il primo laboratorio di analisi per contrastare il fenomeno dello sfruttamento lavorativo.

A Mantova il primo laboratorio per il contrasto allo sfruttamento del lavoro
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Vengono presentati domani al MA.MU i risultati del progetto di mappatura e contrasto allo sfruttamento promosso dalla prefettura di Mantova che ha coinvolto più di 100 aziende e 200 lavoratori.

La locandina del convegno

Il lavoro svolto in 12 mesi

La provincia di Mantova diventa laboratorio per l’analisi delle nuove forme di sfruttamento del lavoro e lo sviluppo di strategie innovative di contrasto che sappiano unire attori pubblici e privati. Si terrà infatti martedì 25 ottobre 2022 alle 10.30 al Centro Congressi MA.MU la presentazione di “Invisibilità organizzata. Azioni di contrasto al fenomeno del grave sfruttamento lavorativo nel Mantovano e nel Cremonese”.

Ecco dove si terrà il convegno:

Il convegno rappresenta il momento conclusivo con la presentazione dei risultati del progetto Multitasking-MULTIagenzia e TASK force contro le ingiustizie dello sfruttamento lavorativo. Il percorso ha coinvolto nell’arco di 12 mesi circa 200 lavoratori, 120 operatori e 118 imprese.

Come scopo finale il progetto ha avuto l’elaborazione del primo protocollo per il coordinamento degli attori pubblici e privati in campo e delle relative azioni di controllo, contrasto e sensibilizzazione superando quella frammentazione che rende difficile agire contro lo sfruttamento lavorativo.

Domani il convegno

Il progetto di rete Multitasking, primo caso sul territorio nazionale, ha permesso di costruire una rete di interscambio e condivisione tra prefetture, attori istituzionali e privato sociale al fine di analizzare e sviluppare soluzioni nella lotta allo sfruttamento dei lavoratori con particolare riferimento ai settori agricolo e tessile.

Il territorio mantovano è stato così trasformato in un laboratorio per l’elaborazione di strategie e nuovi strumenti finalizzati a contrastare il fenomeno che si affiancheranno all’azione di prevenzione e repressione delle forze di polizia sviluppata nel corso degli ultimi anni. L’obiettivo è  tenere alta la soglia di attenzione sullo sfruttamento lavorativo.

Durante il convegno del 25 ottobre saranno presentati la fotografia del fenomeno dello sfruttamento del lavoro sul territorio, attraverso i dati raccolti durante il progetto grazie all’azione diretta degli operatori. L’appuntamento vedrà, inoltre, l’intervento dell’esperta internazionale Maria Grazia Giammarinaro.

Le iscrizioni al convegno sono ancora aperte CLICCANDO QUI. Per informazioni potete inviare una mail comunicazione@luleonlus.it.

 

 

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