I Carabinieri Forestali hanno scoperto ad Asola un ponticello agricolo realizzato abusivamente, senza permesso di costruire né le autorizzazioni previste. Due persone sono state denunciate all’Autorità giudiziaria.
Ponticello abusivo
Un’opera realizzata senza i necessari titoli edilizi in un terreno agricolo di Asola è finita sotto la lente dei Carabinieri Forestali. Al termine degli accertamenti, i militari del Nucleo di Castiglione delle Stiviere hanno denunciato all’Autorità giudiziaria due persone, ritenute coinvolte a diverso titolo nella realizzazione di un ponticello abusivo.
L’opera realizzata sul fosso
L’intervento contestato consisteva nella costruzione di un piccolo attraversamento a uso agricolo, ottenuto posizionando una tubazione in calcestruzzo all’interno di un fosso adiacente a un terreno.
Dai controlli effettuati dai Carabinieri Forestali è emerso che i lavori erano stati eseguiti in assenza del permesso di costruire e delle altre autorizzazioni richieste dalla normativa vigente.
L’opera, pur essendo destinata a una funzione agricola, avrebbe quindi richiesto specifici titoli autorizzativi, che non risultavano essere stati acquisiti.
Due persone denunciate
Gli accertamenti e i rilievi svolti dai militari hanno portato all’individuazione di due persone, denunciate all’Autorità giudiziaria per i rispettivi ruoli nella vicenda.
Il primo è un 53enne residente a Fiesse, in provincia di Brescia, individuato come esecutore materiale dei lavori. Il secondo è un 35enne residente ad Asola, affittuario del terreno sul quale è stata realizzata l’opera abusiva.
I controlli contro l’abusivismo edilizio
L’intervento rientra nell’attività ordinaria dei Carabinieri Forestali, impegnati nei controlli del territorio per la tutela ambientale e la prevenzione degli illeciti, con particolare attenzione agli interventi edilizi realizzati senza le necessarie autorizzazioni anche nelle aree agricole.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità delle persone coinvolte dovrà essere accertata in via definitiva soltanto con un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

