VIOLENZA DOMESTICA

Aggredisce la moglie colpendola in testa una griglia in ghisa: arrestato per tentato omicidio

La donna, 48 anni, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ai vicini: trasportata in ospedale a Mantova, ha riportato ferite con una prognosi di 20 giorni

Aggredisce la moglie colpendola in testa una griglia in ghisa: arrestato per tentato omicidio
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Un 56enne è stato arrestato a Curtatone con l’accusa di tentato omicidio aggravato: avrebbe colpito ripetutamente la moglie di 48 anni alla testa con una griglia in ghisa. La donna è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ai vicini: trasportata all’ospedale Carlo Poma di Mantova, ha riportato ferite con una prognosi di 20 giorni.

Aggredisce la moglie

Un’aggressione violenta tra le mura domestiche, con una donna colpita ripetutamente alla testa con un oggetto in ghisa. È quanto sarebbe accaduto nel pomeriggio di domenica 1° novembre 2062 a Curtatone, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 56 anni, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, di tentato omicidio aggravato ai danni della moglie, di 48 anni.

L’allarme è scattato intorno alle 15.45, quando un cittadino ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112 segnalando una violenta aggressione in ambito familiare. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio, impegnati nei servizi di prevenzione e controllo del territorio concordati in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Dalle prime ricostruzioni effettuate dai militari, la violenza si sarebbe consumata all’interno dell’abitazione della coppia. Per cause ancora da chiarire, l’uomo avrebbe improvvisamente colpito più volte la moglie alla testa mentre si trovava seduta sul divano. Per farlo avrebbe utilizzato una griglia in ghisa da fornello.

Trasportata in ospedale

Nonostante le ferite riportate alla testa e alle mani, la 48enne sarebbe riuscita a sottrarsi all’aggressione, allontanandosi dall’abitazione e chiedendo aiuto. A prestarle soccorso sono stati alcuni vicini di condominio, che hanno contribuito ad attivare i soccorsi.

Il personale sanitario del 118, intervenuto sul posto, ha prestato alla donna le prime cure prima di accompagnarla in codice giallo all’Ospedale Civile Carlo Poma di Mantova.

Gli accertamenti medici hanno evidenziato un trauma cranico, una ferita lacero-contusa alla regione occipitale, suturata in ospedale, e un’ulteriore ferita lacero-contusa alla mano destra. Per le lesioni riportate è stata stabilita una prognosi di 20 giorni.

L’arresto per tentato omicidio aggravato

I Carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto e raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico del 56enne. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato con l’accusa, in ipotesi accusatoria, di tentato omicidio aggravato.

Dopo le formalità di rito, il 56enne è stato trasferito alla Casa circondariale di Mantova, a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo e sarà definitivamente riconosciuta soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.