A Mantova è partita la seconda edizione del “Cerchio di mamme”, il progetto interculturale dedicato alle neo-madri con bambini da zero a sei mesi, per condividere esperienze e ricevere sostegno alla genitorialità. L’iniziativa, promossa da ASST e dal Consultorio Familiare di Lunetta con il Centro Aiuto alla Vita, punta anche alla prevenzione della violenza in ambito familiare.
Torna il “Cerchio di mamme”
Un luogo in cui condividere dubbi, esperienze e difficoltà legate alla maternità, confrontandosi con donne provenienti da culture diverse. A Mantova è partita a ottobre 2026 la seconda edizione del “Cerchio di mamme”, il progetto interculturale che offre alle neo-madri uno spazio di ascolto e sostegno, promuovendo il benessere familiare e la prevenzione del maltrattamento e della violenza in ambito domestico.
Affrontare insieme le sfide della maternità
L’iniziativa nasce per offrire alle donne che hanno appena avuto un bambino un ambiente accogliente, nel quale poter parlare liberamente delle nuove responsabilità, delle incertezze e dei cambiamenti che accompagnano l’arrivo di un figlio. Il confronto tra mamme con esperienze e provenienze differenti rappresenta un’occasione per costruire relazioni, condividere conoscenze e scoprire nuove risorse utili nella vita quotidiana.
La prima edizione ha coinvolto donne di diverse nazionalità, accompagnate da mediatrici linguistico-culturali. Attraverso gli incontri, le partecipanti hanno potuto mettere in comune esperienze e competenze, acquisendo anche informazioni sui servizi territoriali dedicati al sostegno della genitorialità.
Prevenzione della violenza
Il “Cerchio di mamme” si inserisce in un percorso più ampio di prevenzione del maltrattamento e della violenza in ambito familiare. Creare occasioni di ascolto e dialogo consente di affrontare le difficoltà legate alla maternità e di favorire l’emersione di eventuali situazioni di fragilità, offrendo alle donne strumenti di supporto e la possibilità di contare su una rete di relazioni.
Un ruolo importante è svolto dalle competenze transculturali delle operatrici, che permettono di accogliere e valorizzare le storie personali delle partecipanti. Il confronto tra tradizioni, abitudini e modelli educativi differenti contribuisce a sviluppare nuove consapevolezze e a promuovere rapporti familiari fondati sul rispetto e sul sostegno reciproco.
Le esperienze delle neo-mamme
Tra gli aspetti emersi durante la prima edizione c’è la possibilità, per le partecipanti, di riconoscersi in una sfida condivisa: affrontare la novità e l’incertezza di essere diventate madri. Un’esperienza comune che supera le differenze culturali e favorisce la costruzione di legami tra donne che si trovano ad affrontare cambiamenti simili.
Le conoscenze e le pratiche legate alle diverse tradizioni familiari hanno così potuto incontrarsi e dialogare con il nuovo contesto in cui le donne hanno scelto di costruire la propria famiglia. Il gruppo diventa quindi uno spazio di scambio reciproco, capace di valorizzare le differenze e trasformarle in un’opportunità di crescita.
Come partecipare
La seconda edizione del progetto è iniziata nell’ottobre 2026 e proseguirà fino a dicembre. Gli incontri sono rivolti alle mamme con bambini da zero a sei mesi e si svolgono al Cag di Lunetta, in viale Lombardia 14/A a Mantova, il martedì mattina, con cadenza quindicinale.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 331 6637212.
Chi promuove il progetto
L’iniziativa è promossa da ASST e organizzata dal Consultorio Familiare di Lunetta, in collaborazione con il Cav – Centro Aiuto alla Vita di Mantova. Il progetto è finanziato nell’ambito dell’iniziativa regionale “Violenza di Genere: Formiamoci per Fermarla”.
A curare il percorso sono Matilde Bonatti, assistente sociale del Consultorio Familiare di Lunetta, e Marianna Martinazzo, operatrice dell’accoglienza del Centro Aiuto alla Vita di Mantova.
