CRONACA

Maxi discarica abusiva nei campi, sequestrata un’area di 1.500 metri quadrati a Serravalle a Po

L'operazione dei Carabinieri ha portato alla denuncia di un uomo di 72 anni: rinvenuti pneumatici fuori uso, veicoli abbandonati e rifiuti speciali

Maxi discarica abusiva nei campi, sequestrata un’area di 1.500 metri quadrati a Serravalle a Po
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I carabinieri hanno sequestrato a Serravalle a Po un’area agricola di 1.500 metri quadrati con circa 100 pneumatici deteriorati, due veicoli fuori uso e rifiuti di varia natura. Denunciato il proprietario, un 72enne del posto, per l’ipotesi di deposito incontrollato di rifiuti.

Maxi discarica abusiva nei campi

Un’area agricola di circa 1.500 metri quadrati utilizzata per il deposito incontrollato di rifiuti è stata sequestrata dai carabinieri a Serravalle a Po. Al termine degli accertamenti, il proprietario del terreno, un uomo di 72 anni residente in paese, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Mantova.

Il controllo dei carabinieri

L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi dai militari della Stazione dei carabinieri di Sustinente, nell’ambito di un servizio di prevenzione e controllo del territorio. L’attività rientra nelle iniziative concordate e condivise in Prefettura durante un recente Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

Nel corso dell’ispezione, i militari hanno individuato su un terreno agricolo privato diversi materiali abbandonati, accumulati in modo incontrollato.

Pneumatici, veicoli fuori uso e rifiuti

In particolare, nell’area sono stati rinvenuti circa 100 pneumatici deteriorati, due veicoli fuori uso e rifiuti speciali ed eterogenei. La quantità e la tipologia dei materiali presenti hanno portato i carabinieri a procedere con il sequestro dell’intera superficie, che si estende per circa 1.500 metri quadrati.

Gli accertamenti hanno quindi portato alla denuncia del proprietario, un 72enne del posto, all’autorità giudiziaria mantovana. L’ipotesi contestata è quella di aver realizzato un deposito incontrollato di rifiuti.

La vicenda è ora all’attenzione della Procura della Repubblica di Mantova. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere eventualmente accertata in sede processuale, nel contraddittorio tra le parti.