CRONACA

Furto al supermercato Famila di Quistello: incastrati dalle telecamere, denunciati due uomini

I Carabinieri sono intervenuti dopo la segnalazione dell'esercizio commerciale

Furto al supermercato Famila di Quistello: incastrati dalle telecamere, denunciati due uomini
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Due uomini di 48 anni sono stati denunciati dai Carabinieri per un presunto furto aggravato in concorso al supermercato Famila di Quistello. Le indagini si sono basate anche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza.

Furto al supermercato

Due uomini di 48 anni, entrambi di nazionalità bulgara e senza fissa dimora in Italia, sono stati denunciati dai Carabinieri per un presunto furto aggravato in concorso ai danni del supermercato Famila di Quistello. Le indagini sono partite dopo l’intervento dei militari, avvenuto lo scorso 7 ottobre, in seguito alla segnalazione della sottrazione di alcuni prodotti dall’esercizio commerciale.

L’intervento dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Quistello sono intervenuti nel supermercato dopo aver ricevuto la segnalazione della presenza di due persone che avrebbero asportato della merce senza pagarla.

L’attività si inserisce nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, concordati e condivisi in Prefettura durante le riunioni del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi.

Una volta arrivati sul posto, i militari hanno preso contatti con il direttore del punto vendita per ricostruire quanto accaduto e acquisire le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nel supermercato.

Identificati due uomini di 48 anni

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri, anche attraverso l’analisi dei filmati, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due uomini di 48 anni, entrambi cittadini bulgari e senza fissa dimora in Italia.

Al termine delle verifiche e delle attività di identificazione, i due sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica, perché ritenuti responsabili, nell’ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato in concorso.

La vicenda giudiziaria è attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, la responsabilità degli indagati dovrà essere accertata in via definitiva e potrà essere riconosciuta soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.