AMBIENTE

Rifiuti abbandonati al cimitero di San Cataldo: incastrati dalle fototrappole e stangati con multe fino a 1.350 euro

Decisiva l'attività del Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale a seguito delle segnalazioni dei residenti. Sanzioni salate per i responsabili e controlli intensificati in tutto il territorio

Rifiuti abbandonati al cimitero di San Cataldo: incastrati dalle fototrappole e stangati con multe fino a 1.350 euro
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Grazie all’uso delle fototrappole e alle segnalazioni dei cittadini, la Polizia Locale di Borgo Virgilio ha identificato e sanzionato con multe fino a 1.350 euro i responsabili dell’abbandono abusivo di rifiuti nei pressi del cimitero di San Cataldo. I controlli del Nucleo di Polizia Ambientale proseguiranno anche nei prossimi mesi per tutelare il decoro urbano.

Rifiuti abbandonati

Le telecamere li hanno ripresi mentre abbandonavano incautamente sacchi d’immondizia a pochi passi dall’ingresso pedonale del cimitero di San Cataldo. Ora per gli incivili è arrivato il momento di pagare il conto: scattano sanzioni pesantissime che arrivano fino a 1.350 euro. È questo l’esito della decisa operazione condotta dalla Polizia Locale di Borgo Virgilio, pensata per mettere un freno al degrado e restituire rispetto a un luogo di silenzio e memoria.

Le fototrappole

L’intervento degli agenti nasce dalle tempestive segnalazioni inviate dai cittadini, stanchi dei continui episodi di inciviltà verificatisi nell’area antistante il camposanto. Per stringere il cerchio attorno ai responsabili, il Nucleo di Polizia Ambientale ha installato nei punti strategici alcune fototrappole ad alta precisione. I dispositivi tecnologici hanno documentato con chiarezza i frequenti abbandoni illeciti di spazzatura proprio vicino all’accesso del cimitero.

Multe salate per gli incivili

L’analisi minuziosa dei filmati e i successivi accertamenti incrociati condotti dal comando locale hanno permesso di dare un volto e un nome alla maggior parte delle persone riprese. Per i trasgressori sono così scattate le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, con verbali ed importi che variano da un minimo di 225 euro fino a un massimo di 1.350 euro. Un’azione mirata che punta a disincentivare comportamenti dannosi per la collettività.

Linea dura del Comune

Dall’Amministrazione comunale arriva la ferma condanna nei confronti di gesti che rovinano l’ambiente e arrecano un danno economico ed d’immagine a tutta la comunità. L’ente locale ci tiene a sottolineare quanto sia fondamentale l’alleanza con i residenti: la collaborazione attiva e le segnalazioni del pubblico rappresentano infatti uno strumento prezioso per permettere agli uffici preposti di individuare tempestivamente le situazioni di degrado e intervenire a colpo sicuro.

Controlli anche nei prossimi mesi

Il blitz al cimitero di San Cataldo non rimarrà un caso isolato. Il Nucleo di Polizia Ambientale ha già confermato che le attività di vigilanza e il monitoraggio del territorio proseguiranno a ritmo serrato anche nei prossimi mesi. Verranno impiegate costantemente le più moderne tecnologie per prevenire nuovi sversamenti abusivi e identificare chiunque continui a violare le regole del decoro urbano.