Martedì 13 ottobre 2026 alle 11 IT-alert testerà il sistema di allarme per il rischio di collasso della diga di Malga Bissina, coinvolgendo 27 Comuni lombardi tra le province di Brescia, Cremona e Mantova. I cittadini presenti nelle aree interessate riceveranno una notifica di prova sui cellulari e potranno contribuire alla valutazione del sistema compilando un questionario online.
Test rischio collasso di una diga
Un messaggio di emergenza sui telefoni cellulari, accompagnato da un segnale sonoro, per verificare il funzionamento del sistema nazionale di allarme pubblico. È quanto accadrà martedì 13 ottobre 2026 alle 11, quando la Protezione civile effettuerà un test di IT-alert nell’ambito di un’esercitazione dedicata allo scenario di rischio del collasso di una grande diga.
La simulazione prenderà in considerazione la diga di Malga Bissina, in provincia di Trento, e interesserà i territori situati lungo il corso del fiume Chiese, coinvolgendo diversi Comuni lombardi nelle province di Brescia, Cremona e Mantova.
IT-alert, i Comuni lombardi coinvolti
L’esercitazione interesserà direttamente numerosi Comuni bresciani, oltre a località del Cremonese e del Mantovano. L’obiettivo è verificare la corretta trasmissione delle notifiche di emergenza sui dispositivi mobili presenti nell’area interessata dalla simulazione.
In provincia di Brescia sono coinvolti Acquafredda, Anfo, Bagolino, Barghe, Bedizzole, Calcinato, Calvagese della Riviera, Calvisano, Carpenedolo, Gavardo, Idro, Lavenone, Montichiari, Muscoline, Prevalle, Remedello, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Vestone, Villanuova sul Clisi, Visano e Vobarno.
In provincia di Cremona il Comune interessato è Calvatone.
Per quanto riguarda invece la provincia di Mantova, il test coinvolgerà Acquanegra sul Chiese, Asola, Canneto sull’Oglio e Casalmoro.
La ricezione della notifica potrebbe estendersi anche ad altri territori limitrofi, non direttamente compresi nell’area individuata. Il fenomeno, noto come overshooting, può infatti determinare la diffusione del messaggio anche oltre i confini geografici previsti.
Il messaggio di prova arriverà sui cellulari
Alle 11 i telefoni cellulari presenti nell’area interessata riceveranno una notifica IT-alert, accompagnata da uno specifico segnale sonoro e, se prevista dalle impostazioni del dispositivo, da una vibrazione.
Il messaggio servirà a chiarire che si tratta esclusivamente di un’esercitazione e che non è in corso una reale emergenza. Il testo che comparirà sui dispositivi sarà il seguente:
“TEST TEST Questo è un MESSAGGIO DI TEST IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE del collasso di una diga nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.it-alert.gov.it TEST TEST”
Dopo aver ricevuto la notifica e sbloccato il telefono, il messaggio scomparirà automaticamente dallo schermo. I cittadini non dovranno compiere alcuna operazione per confermare la ricezione dell’allerta: il test è finalizzato a verificare il corretto funzionamento del sistema di comunicazione.
Il questionario
Alla popolazione viene comunque chiesta la collaborazione per la compilazione del questionario che sarà disponibile sul sito ufficiale di IT-alert, all’indirizzo www.it-alert.it/it/. Le risposte consentiranno di raccogliere informazioni sull’efficacia del sistema e sulle eventuali difficoltà incontrate durante la ricezione del messaggio.
Particolare attenzione sarà riservata alle esigenze delle persone con disabilità, degli anziani e dei cittadini che hanno meno familiarità con gli strumenti digitali. I riscontri raccolti durante l’esercitazione potranno contribuire a migliorare la comunicazione delle emergenze e a rendere il sistema di allarme più accessibile.
Il test del 13 ottobre rappresenta quindi un’occasione per verificare la capacità di IT-alert di raggiungere tempestivamente la popolazione in uno scenario di rischio idraulico legato al possibile collasso di una grande diga.

