CRONACA

Rissa con coltello e clienti pregiudicati: il Questore chiude bar a Bozzolo

Provvedimento di sospensione della licenza notificato dai Carabinieri dopo l'ultimo grave episodio di violenza: l'esercizio era già stato sanzionato lo scorso anno

Rissa con coltello e clienti pregiudicati: il Questore chiude bar a Bozzolo
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I Carabinieri e la Questura hanno chiuso per dieci giorni un bar di Bozzolo, abituale ritrovo di pregiudicati e teatro di una recente e grave aggressione con coltello. Il provvedimento sospende la licenza per motivi di sicurezza pubblica, ripetendo un’analoga misura già scattata nel maggio dello scorso anno.

Chiuso bar a Bozzolo

Un’escalation di disordini, la presenza abituale di persone con precedenti penali e, da ultimo, un sanguinoso accoltellamento. È questo il quadro critico che ha portato alla chiusura temporanea di un bar di Bozzolo, scaturita a seguito di un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine locali e provinciali.

Nella giornata di martedì 7 ottobre 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Viadana, insieme ai colleghi della Stazione di Bozzolo e al personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Mantova, hanno notificato al titolare dell’esercizio commerciale l’ordinanza di sospensione della licenza. Le serrande del locale dovranno rimanere abbassate per dieci giorni, in conformità con quanto disposto dall’articolo 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

L’aggressione con arma da taglio

La richiesta di chiusura dell’attività è partita direttamente dai militari dell’Arma di Viadana, che da tempo monitoravano la situazione all’interno e nei pressi del locale. L’esercizio commerciale era ormai diventato un punto di ritrovo abituale per soggetti pregiudicati e teatro di frequenti episodi di microcriminalità e disordini.

A far scattare la stretta decisiva è stato però l’ultimo grave fatto di cronaca: una violenta lite sfociata nel ferimento di un uomo con un’arma da taglio. Un episodio ritenuto di elevata gravità e fonte di forte allarme sociale per l’intera comunità locale, che ha spinto i Carabinieri a sollecitare un intervento tempestivo della Questura per interrompere la spirale di violenza e prevenire ulteriori rischi per l’incolumità pubblica.

Finalità di prevenzione

Accogliendo appieno gli elementi informativi e le risultanze investigative raccolte dagli investigatori della Compagnia di Viadana, il Questore di Mantova ha siglato il provvedimento di sospensione temporanea della licenza di somministrazione di cibi e bevande.

Si tratta di una misura preventiva e dissuasiva chiaramente definita dalle forze dell’ordine: “La sospensione della licenza di un pubblico esercizio, prevista dalla norma in esame, non ha la finalità di sanzionare la soggettiva condotta del gestore del pubblico esercizio per il verificarsi di condizioni potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, bensì di impedire – attraverso la temporanea chiusura del locale – il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e, nel contempo, di prevenire il reiterarsi di questo genere di situazioni, rendendo consapevoli quei soggetti della circostanza che la loro presenza è stata rilevata dall’Autorità, in modo da indurre il definitivo allontanamento degli stessi, o il modificarsi della loro condotta”.

Il precedente

Per il bar di Bozzolo non si tratta purtroppo della prima sospensione. Già nel maggio dello scorso anno, lo stesso pubblico esercizio era stato colpito da un analogo provvedimento di chiusura temporanea emanato per le medesime ragioni di pubblica sicurezza. Il nuovo blitz e la conseguente sigillo del locale per 10 giorni confermano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato nel presidio del territorio del Viadanese e nella tutela della sicurezza dei cittadini.