La Giunta di Mantova ha approvato all’unanimità l’intitolazione della nuova strada a Te Brunetti a Chico Mendes, il noto ambientalista brasiliano. La decisione restituisce una via in città al sindacalista, dopo che nel 2008 era stato chiuso il precedente raccordo a lui dedicato.
Via dedicata a Chico Mendes
Cambia la mappa della viabilità nel quartiere di Te Brunetti e, con essa, torna a risuonare in città un nome simbolo della lotta per i diritti umani e l’ambiente. La Giunta comunale di Mantova ha approvato all’unanimità l’intitolazione a Chico Mendes della nuova strada di collegamento tra via Federigo Amadei e via Maria Bellonci.
La nuova arteria cittadina si inserisce in un’area di recente riqualificazione urbanistica: il tratto stradale corre infatti tra la nuova struttura commerciale Eurospin e l’Istituto Superiore Bonomi Mazzolari, servendo una zona ad alto scorrimento quotidiano tra scuole e servizi.
Dal raccordo del 1991 alla nuova strada
Quello di Chico Mendes non è un nome inedito per la toponomastica virgiliana. Già nel 1991 la città di Mantova aveva voluto rendere omaggio all’attivista intitolandogli il raccordo stradale compreso tra via Brennero e via Ostiglia.
Tuttavia, con i lavori per la realizzazione della nuova rotatoria provinciale conclusi nel 2008, quel tratto venne chiuso definitivamente al traffico veicolare, perdendo così i requisiti formali per mantenere una denominazione ufficiale. Con la delibera approvata dall’esecutivo cittadino, la memoria del sindacalista trova ora una nuova e definitiva collocazione all’interno della rete viaria urbana.
Chi era Chico Mendes: una vita per l’Amazzonia
Francisco Alves Mendes Filho, passato alla storia come Chico Mendes (Xapuri, 15 dicembre 1944 – Xapuri, 22 dicembre 1988), è stato un fondamentale sindacalista e ambientalista brasiliano. Nel corso della sua vita si è battuto in prima linea per la difesa dei diritti dei raccoglitori di caucciù (seringueiros) e per la tutela della foresta amazzonica, riuscendo a saldare in un’unica grande battaglia la difesa ecologica e la giustizia sociale. Il suo impegno coraggioso gli costò la vita: fu assassinato nel dicembre del 1988.
Via libera immediato senza deroghe
Dal punto di vista amministrativo, l’atto non riscontrerà ostacoli temporali. La delibera della Giunta è stata dichiarata immediatamente eseguibile e verrà trasmessa a breve alla Prefettura di Mantova per la semplice presa d’atto. Per procedere non sarà infatti necessaria alcuna deroga ministeriale, poiché la scomparsa di Chico Mendes è avvenuta da oltre dieci anni, soddisfacendo pienamente i criteri previsti dalla normativa vigente sulla toponomastica.