CRONACA

Alla guida di una moto da cross priva di targa non si ferma all’alt dei Carabinieri

I militari sono riusciti a identificarlo grazie alle immagini della videosorveglianza: si tratta di un 19enne

Alla guida di una moto da cross priva di targa non si ferma all’alt dei Carabinieri

A Suzzara un 19enne di Pegognaga è stato identificato e denunciato dopo essere fuggito all’alt dei Carabinieri mentre era alla guida di una moto da cross senza targa. Il giovane è stato individuato grazie alle immagini della videosorveglianza: motociclo sequestrato e patente ritirata.

Non si ferma all’alt dei Carabinieri

Ha ignorato l’alt dei Carabinieri e si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. È accaduto nei giorni scorsi a Suzzara, dove i militari della Stazione di Gonzaga erano impegnati in un servizio di controllo della circolazione stradale predisposto nell’ambito delle attività di prevenzione e sicurezza sul territorio.

L’intervento rientrava nei servizi concordati in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.

La motocicletta senza targa

Durante il controllo, i Carabinieri hanno intimato l’alt a una motocicletta da cross priva di targa. Il conducente, invece di fermarsi, ha proseguito la marcia riuscendo inizialmente a sottrarsi al controllo e a far perdere le proprie tracce. I militari hanno quindi avviato gli accertamenti per risalire all’identità della persona alla guida della moto.

Identificato grazie alle telecamere

Un contributo decisivo alle indagini è arrivato dalle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Attraverso l’analisi dei filmati, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire gli spostamenti e a identificare il conducente.

Denunciato

Si tratta di un 19enne residente a Pegognaga, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di violazione degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti.

Moto sequestrata e patente ritirata

Al termine degli accertamenti, il motociclo è stato sottoposto a sequestro, mentre nei confronti del giovane è stato disposto anche il ritiro della patente di guida.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà quindi essere accertata in sede processuale, nel contraddittorio tra le parti, secondo quanto previsto dalla legge.