La Polizia Provinciale di Mantova e le Guardie volontarie hanno inaugurato la stagione venatoria controllando 200 cacciatori su tutto il territorio. L’operazione ha portato a 16 sanzioni amministrative e 3 sequestri di fauna abbattuta, avviando un piano di vigilanza che proseguirà nei prossimi mesi.
Caccia nel Mantovano, i controlli
È scattata con un’imponente operazione di vigilanza su tutto il territorio della provincia di Mantova la nuova stagione venatoria. Un avvio caratterizzato dal pugno duro delle forze dell’ordine e dei volontari, schierati in modo capillare per garantire il rispetto delle regole, la sicurezza dei cittadini e la tutela del patrimonio ambientale della provincia.
Il bilancio delle verifiche
Il maxi-piano di monitoraggio, predisposto e coordinato direttamente dal Comando della Polizia Provinciale di Mantova, ha visto gli agenti operare al fianco delle Guardie Giurate Venatorie Volontarie (GGVV) afferenti alle diverse associazioni territoriali. I controlli incrociati hanno portato all’identificazione e alla verifica della posizione di ben 200 cacciatori.
All’esito degli accertamenti, le pattuglie hanno elevato 16 verbali per violazioni amministrative e contestualmente effettuato 3 sequestri amministrativi di fauna abbattuta nei casi specificamente stabiliti dalla legge.
Norme più severe e nuovi sequestri
Gli interventi sul campo si sono concentrati anche sulla corretta applicazione delle recenti novità legislative in materia venatoria. La normativa ha infatti introdotto un netto inasprimento del quadro sanzionatorio, prevedendo la misura del sequestro amministrativo per determinate infrazioni.
Le verifiche effettuate durante la giornata d’apertura rappresentano solo l’inizio di un piano d’azione a lungo termine: i pattugliamenti proseguiranno senza sosta per tutti i prossimi mesi, con un focus preciso su distanze di sicurezza dalle abitazioni, specie cacciabili, rispetto dei calendari e modalità di caccia.
Presidio capillare a tutela del territorio
La sinergia tra la Polizia Provinciale e il corpo delle Guardie Volontarie si riconferma un tassello strategico per assicurare una presenza costante nelle campagne e nelle aree rurali del Mantovano, svolgendo sia un’azione deterrente sia di contrasto agli illeciti.
In merito ai risultati ottenuti, il Vicepresidente della Provincia di Mantova con delega alla materia, Massimiliano Gazzani, e il Dirigente Cristiano Colli hanno inteso esprimere il proprio plauso a tutte le forze scese in campo, sottolineando l’impegno, la professionalità e la disponibilità dimostrati nell’organizzazione e nello svolgimento delle attività di vigilanza.
Dall’amministrazione provinciale ribadiscono infine che i controlli non si fermeranno qui: l’attività di prevenzione e accertamento proseguirà attraverso servizi già programmati lungo tutto l’arco della stagione, per garantire un’attività venatoria sicura e rispettosa dell’ecosistema mantovano.