CRONACA

Alcol a minorenni, stangata sulle sale slot e chiuso un panificio abusivo: il bilancio dei controlli a Mantova

Blitz della Polizia Locale in centro e nei quartieri a tutela di giovani e consumatori: sanzionato un locale, sigilli per sette giorni a due sale giochi e stop immediato a un'attività senza licenza

Alcol a minorenni, stangata sulle sale slot e chiuso un panificio abusivo: il bilancio dei controlli a Mantova

La Polizia Locale di Mantova ha sanzionato un locale del centro per aver servito alcol a minorenni e multato sei sale slot fuorilegge, sospendendone due. I controlli a tutela di giovani e consumatori hanno portato anche alla chiusura di un panificio totalmente abusivo.

Controlli della Polizia Locale

È bastata la segnalazione allarmata di alcuni genitori per far scattare i controlli delle forze dell’ordine sui luoghi della movida e del gioco d’azzardo in città. Negli ultimi mesi gli agenti del Comando di viale Fiume hanno passato al setaccio le attività commerciali di Mantova, mettendo a segno un’operazione ad ampio raggio che ha portato a pesanti sanzioni, alla chiusura temporanea di due sale slot e allo stop immediato per un’attività totalmente abusiva.

I servizi straordinari, disposti dal comandante della Polizia Locale di Mantova Paolo Perantoni ed eseguiti dagli specialisti dell’Unità di Polizia Amministrativa, hanno visto l’impiego sia di pattuglie in divisa che di agenti in abiti civili, mimetizzati tra i clienti per monitorare da vicino i punti di aggregazione giovanile e i locali finiti sotto la lente dei cittadini.

Alcol a due sedicenni

Il capitolo più delicato dell’operazione riguarda la tutela della salute dei più giovani. Gli agenti in incognito hanno sorpreso il titolare di un esercizio pubblico del centro storico mentre serviva bevande alcoliche a due ragazze di appena 16 anni.

Al gestore del locale è stata immediata la contestazione della violazione amministrativa prevista dall’articolo 689 del Codice Penale, che prevede una stangata economica compresa tra i 250 e i 1.000 euro. Un avvertimento severo: in caso di recidiva, per il locale scatterà in automatico la sospensione dell’autorizzazione e la conseguente chiusura temporanea.

Sale giochi fuorilegge

Parallelamente alla movida, i riflettori della Polizia Amministrativa si sono accesi sul rispetto delle normative che regolano le sale gioco e i bar con slot machine, con particolare attenzione alle fasce orarie d’accensione previste dalla legge (stabilite dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23).

Su 17 strutture controllate in tutta la città, ben 6 sono risultate fuorilegge per non aver rispettato le finestre orarie consentite. Per due esercenti, già pizzicati in passato per le medesime irregolarità, è scattata la recidiva: lo Sportello Unico del Comune di Mantova ha decretato la serrata forzata per sette giorni.

Panettiere abusivo

L’ispezione ad ampio raggio ha fatto emergere anche rilevanti irregolarità nel settore del commercio al dettaglio:

Panificio totalmente abusivo: sanzionato un esercizio che produceva e vendeva pane in totale assenza del titolo abilitativo. Per il titolare è scattata una multa da 5.164 euro e la contestuale cessazione immediata dell’attività.
Liquidazione irregolare: multato per 1.000 euro un negozio di abbigliamento che non aveva chiuso i battenti al termine del periodo ufficialmente comunicato per la vendita straordinaria di cessazione attività.
Prezzi “fantasma”: verbale da 1.000 euro anche a un negozio di calzature che aveva omesso l’esposizione obbligatoria dei prezzi di vendita nelle vetrine esposte al pubblico.

“Lavoro fondamentale per la salute e la sicurezza dei giovani”

A tracciare il bilancio dell’operazione sono i vertici del Comando e dell’Amministrazione comunale, che rivendicano l’importanza strategica dell’ascolto delle segnalazioni cittadine.

“L’obiettivo di questi controlli non è puramente repressivo, ma di prevenzione e tutela della salute dei nostri giovani e dei consumatori che spesso si rivolgono alla Polizia Locale per rappresentare situazioni illecite, come quella della mancata esposizione dei prezzi” ha dichiarato il comandante Paolo Perantoni.

Sulla stessa linea l’assessore alla Polizia Locale del Comune di Mantova, Davide Provenzano:

“La vendita di alcolici ai minori è un fenomeno che richiede la massima vigilanza e la collaborazione di tutti, a partire dagli stessi commercianti. Come Amministrazione comunale abbiamo una responsabilità precisa: creare le condizioni perché la città sia un luogo sicuro e vivibile, soprattutto per i più giovani. La prevenzione passa anche dalla capacità di intercettare per tempo i comportamenti che possono generare situazioni di rischio e dall’ascolto delle segnalazioni che arrivano dai cittadini”.

“Per questo – ha concluso l’assessore Provenzano – riteniamo importante sostenere il lavoro quotidiano della Polizia Locale e rafforzare un’azione che non si esaurisce nel controllo e nella sanzione, ma punta a costruire una maggiore consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, attività economiche, famiglie e comunità”.