Rudy Zerbi arriva a Mantova con il secondo episodio di “Solo in Lombardia”, la campagna regionale che racconta le dodici province attraverso turismo, tradizioni, paesaggi ed esperienze. L’obiettivo è valorizzare il territorio e incentivare i visitatori a scoprire borghi, sapori e località meno conosciute.
Mantova protagonista di “Solo in Lombardia”
Dopo la prima tappa dedicata a Lodi, è Mantova a entrare sotto i riflettori di “Solo in Lombardia”, il progetto di promozione turistica promosso dall’Assessorato regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design. Il secondo episodio del viaggio condotto da Rudy Zerbi è ora online e accompagna il pubblico alla scoperta della città e del territorio mantovano attraverso immagini, video e contenuti pensati per i social network.

L’iniziativa punta a raccontare le dodici province lombarde attraverso uno sguardo meno convenzionale, andando oltre le destinazioni turistiche più conosciute. Il progetto mette infatti al centro non soltanto monumenti e luoghi di interesse, ma anche esperienze, tradizioni, paesaggi e realtà locali capaci di offrire ai visitatori nuove occasioni per conoscere la Lombardia.
Un racconto diverso della Lombardia
Rudy Zerbi, conduttore televisivo e radiofonico, è il protagonista di questo percorso attraverso la regione. La sua presenza contribuisce a costruire un racconto immediato e accessibile, affidato a video, reel e altri contenuti digitali destinati a raggiungere un pubblico ampio.
“Con Mantova – dichiara l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design, Debora Massari – prosegue un viaggio che abbiamo voluto costruire provincia dopo provincia, lasciando che siano i territori a raccontarsi. Rudy ha la capacità di entrare nei luoghi con curiosità e immediatezza e questo ci permette di presentarli con un linguaggio diverso da quello della promozione turistica tradizionale. Non vogliamo fare un catalogo delle bellezze lombarde: vogliamo far venire voglia di partire e andare a scoprirle”.

Da Mantova alla scoperta del territorio
La scelta di Mantova assume un significato particolare all’interno della strategia regionale. La città, già conosciuta a livello internazionale per il suo patrimonio storico, artistico e culturale, viene infatti presentata anche come punto di partenza per esplorare le altre realtà del territorio.
L’obiettivo è intercettare anche quei visitatori che, dopo aver conosciuto i principali luoghi di interesse mantovani, possono essere spinti a prolungare il soggiorno per scoprire borghi, paesaggi, prodotti tipici e tradizioni presenti nei dintorni.
“Mantova ha una forza evidente e una notorietà internazionale – prosegue Massari – ma proprio per questo può diventare anche una porta d’ingresso verso un territorio molto più ampio. Il nostro obiettivo è incuriosire chi già conosce i grandi attrattori e accompagnarlo qualche chilometro più in là, verso borghi, paesaggi, sapori e realtà che difficilmente entrano nei percorsi più tradizionali. È anche così che possiamo aumentare la permanenza dei visitatori e distribuire maggiormente i benefici del turismo”.
“Solo in Lombardia”
Il progetto “Solo in Lombardia” si inserisce in una più ampia politica regionale che punta a valorizzare la varietà dell’offerta turistica lombarda e a distribuire maggiormente i flussi di visitatori sul territorio.
La strategia è in linea anche con il Piano per lo sviluppo del Turismo e dell’Attrattività 2026-2028, che individua tra le proprie direttrici la valorizzazione dell’identità dei territori e delle esperienze turistiche.
L’intento è quindi quello di trasformare la ricchezza e la diversità delle province lombarde in un elemento di attrattività, favorendo una conoscenza più ampia di località che spesso rimangono al di fuori dei principali itinerari turistici.
Il viaggio continua
Il secondo episodio dedicato a Mantova è disponibile online insieme agli altri contenuti della campagna. Il racconto proseguirà nelle prossime tappe con Rudy Zerbi impegnato a conoscere e raccontare le diverse realtà della Lombardia. I video e i contenuti del progetto sono pubblicati sui canali social e sul portale inLOMBARDIA, dove il viaggio continuerà attraversando progressivamente tutte le dodici province della regione