La Soprintendenza di Mantova aprirà gratuitamente la propria sede sabato 12 settembre 2026, in occasione del Festivaletteratura, con visite guidate tra affreschi, ambienti storici e vedute sulla città. Il percorso toccherà anche le Case dei Canonici di Santa Barbara, dove sono visibili resti archeologici romani e medievali, senza necessità di prenotazione (foto di copertina: pagina Facebook Dialetto Mantovano).
Porte aperte alla Soprintendenza di Mantova
In occasione della trentesima edizione del Festivaletteratura, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi aprirà al pubblico la propria sede sabato 12 settembre 2026, dalle ore 18 alle 22. Un appuntamento che unisce valorizzazione del patrimonio storico e scoperta di luoghi normalmente non accessibili, nel cuore di Mantova.
La visita alla Domus Nova fancelliana
Il percorso consentirà di visitare le sale del quarto piano del quattrocentesco palazzo della Domus Nova fancelliana, che si affaccia su piazza Paccagnini, conosciuta anche come piazza Paradiso. La visita sarà accompagnata dal personale della Soprintendenza e permetterà di osservare da vicino gli strappi in affresco provenienti da dimore mantovane e conservati negli uffici della sede.
Dagli ambienti del palazzo sarà inoltre possibile godere di una visuale privilegiata sul secentesco Giardino dei Semplici della Reggia Gonzaghesca e sul Lago Inferiore, in un itinerario che intreccia arte, paesaggio e storia urbana.
Le tracce archeologiche
L’iniziativa proseguirà nell’adiacente via Rubens, dove il complesso residenziale tardo cinquecentesco delle Case dei Canonici di Santa Barbara custodisce un’area archeologica di grande interesse. Qui i visitatori potranno ammirare testimonianze di epoche diverse, tra cui pavimenti musivi romani, corredi funebri e resti murari emersi durante i restauri degli edifici.
Si tratta di un contesto di particolare valore storico, realizzato nel tardo Cinquecento per volontà del duca Guglielmo Gonzaga e ancora oggi capace di raccontare la stratificazione della città attraverso i secoli.
Ingresso libero
L’ingresso è libero e gratuito e non è richiesta la prenotazione. Le visite, sempre accompagnate dal personale della Soprintendenza, avranno come punto di ritrovo piazza Paccagnini 3, a Mantova, all’ingresso degli uffici, a partire dalle 18 fino alle 22 di sabato 12 settembre 2026. L’ultima visita partirà 45 minuti prima della chiusura.
Per informazioni è possibile contattare debora.trevisan@cultura.gov.it oppure il numero 0376 1709686, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30.