CRONACA

Raid vandalico al Palazzetto dello Sport di Quistello: cinque 16enni nei guai

Estintori svuotati e soffitto devastato. I Carabinieri fermano la baby gang in fuga: scatta la denuncia al Tribunale per i Minorenni

Raid vandalico al Palazzetto dello Sport di Quistello: cinque 16enni nei guai

Cinque 16enni sono stati denunciati alla Procura dei Minori per aver devastato il palazzetto dello sport di Quistello. I Carabinieri li hanno sorpresi in fuga nella notte dopo che il gruppo aveva forzato un’entrata, svuotato estintori e danneggiato il soffitto.

Raid vandalico al Palazzetto dello Sport

Un blitz notturno trasformato in un atto di puro vandalismo ai danni della comunità, fermato sul nascere grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. È accaduto nella notte tra il 25 e il 26 agosto 2026 a Quistello, dove un gruppo di giovanissimi ha preso di mira il palazzetto dello sport cittadino, provocando ingenti danni alle strutture interne prima di essere intercettato dalla pattuglia dei Carabinieri.

Fermati dai Carabinieri

L’episodio si è svolto nell’ambito dei servizi straordinari di vigilanza sul territorio, concordati e condivisi in sede di Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.

Durante la perlustrazione notturna, i militari della Stazione di Quistello hanno notato qualcosa di anomalo transitando davanti al Palazzetto dello Sport: le luci dell’impianto erano inaspettatamente accese e un manipolo di ragazzi stava cercando di allontanarsi di corsa nel buio per far perdere le proprie tracce. I Carabinieri si sono immediatamente mossi per bloccare e identificare i ragazzini. Proprio mentre erano in corso le operazioni di controllo dei sospettati, alla centrale operativa del 112 è giunta la telefonata d’allarme da parte del custode della struttura sportiva, avvisato dallo scatto dei sistemi di sicurezza.

Estintori svuotati e soffitto distrutto

Ottenuto l’accesso al complesso insieme al custode, i Carabinieri hanno effettuato un sopralluogo dettagliato per verificare lo stato dei luoghi. I riscontri hanno confermato le ipotesi più severe: gli intrusi, dopo aver forzato una porta d’accesso secondaria, si erano introdotti all’interno dell’edificio pubblico provocando il caos.

Tutti i locali sono stati imbrattati e ricoperti dalla polvere degli estintori antincendio, sganciati dalle pareti e svuotati del loro contenuto. Non solo: la furia dei vandali si è accanita anche sulle infrastrutture, causando evidenti danni al controsoffitto dell’impianto comunale.

Identificata la baby gang

Le indagini scattate nell’immediato e condotte a ritmo serrato dai militari dell’Arma hanno permesso di raccogliere un quadro probatorio solido e schiacciante. Dagli accertamenti sono emersi incontrovertibili indizi di reità in ordine al danneggiamento aggravato a carico dei cinque giovani intercettati. Si tratta di cinque minorenni, tutti di 16 anni, residenti nei comuni limitrofi di Quistello, Pegognaga e Gonzaga.

Denunciati

Per la banda di sedicenni è scattata la segnalazione alla Magistratura: il gruppetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria minorile poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di danneggiamento aggravato in concorso e violazione di domicilio.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, l’eventuale colpevolezza dei soggetti, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.