CRONACA

Furto sacrilego a Poggio Rusco: rubato il tabernacolo di marmo dalla chiesa di Dragoncello

Colpo nella notte alla chiesa di Santa Maria Maddalena: asportato un bene da 6mila euro. Indagano i Carabinieri della Compagnia locale

Furto sacrilego a Poggio Rusco: rubato il tabernacolo di marmo dalla chiesa di Dragoncello

I Carabinieri indagano sul furto di un tabernacolo in marmo del valore di 6mila euro, smurato e sottratto dalla chiesa di Dragoncello a Poggio Rusco. Il parroco don Marco Cavallaro lancia un appello al perdono e alla restituzione. I responsabili rischiano un’incriminazione per furto aggravato.

Rubato il tabernacolo dalla chiesa di Dragoncello

Un gesto ignobile che lascia sgomenta l’intera comunità locale. Un vero e proprio furto sacrilego è stato messo a segno nei giorni scorsi all’interno della chiesa parrocchiale “Santa Maria Maddalena”, situata nella frazione di Dragoncello a Poggio Rusco. I soliti ignoti si sono introdotti nell’edificio sacro e hanno asportato il tabernacolo dell’altare maggiore, provocando ingenti danni e grande amarezza tra i fedeli.

La ricostruzione

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri, il colpo si sarebbe consumato tra le giornate di giovedì 28 e venerdì 29 agosto 2026. I malviventi si sono introdotti all’interno della struttura dopo aver forzato una porta posteriore. Una volta guadagnato l’accesso alla navata principale, sono riusciti a smurare dall’altare maggiore l’intero tabernacolo per poi dileguarsi senza lasciare tracce evidenti.

A fare la amara scoperta è stato il parroco, don Marco Cavallaro, che ha immediatamente lanciato l’allarme contattando il numero unico di emergenza 112.

Indagini in corso

Sul posto sono tempestivamente giunte le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, prima dalla Stazione di Felonica Po e successivamente da quella di Poggio Rusco. L’intervento rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura durante il recente Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.

I militari, insieme al parroco, hanno eseguito i primi rilievi per raccogliere ogni elemento utile alle indagini volti a identificare i responsabili del gravissimo gesto.

Valore di 6mila euro

Il bene asportato è un tabernacolo in marmo risalente indicativamente agli anni ’50, al cui interno è custodita una cassa metallica dorata. Fortunatamente, al momento del furto il tabernacolo era completamente vuoto.

Il valore commerciale del pezzo si aggira intorno ai 6mila euro, ma il danno materiale ed emotivo per la parrocchia è ulteriormente aggravato dal fatto che la struttura non risulta coperta da assicurazione.

Se da un lato il parroco invoca il perdono divino e la restituzione dell’oggetto sacro alla comunità di Dragoncello, dall’altro la posizione dei responsabili sarà al vaglio della magistratura: chiunque abbia compiuto il gesto dovrà infatti rispondere di fronte alla Giustizia terrena di un procedimento penale per furto aggravato.